Sport e periferie, Pompei aderisce al bando 2026
I FONDI
27 giugno 2026
I FONDI

Sport e periferie, Pompei aderisce al bando 2026

L'amministrazione Tortora chiede un finanziamento da 3 milioni di euro
Vincenzo Lamberti

Pompei. La nuova amministrazione comunale di Pompei non perde tempo e, quando mancano pochissimi giorni al suo insediamento, mette a segno la prima mossa strategica per il rilancio delle infrastrutture cittadine e l’inclusione sociale attraverso la pratica sportiva.

Il provvedimento del sindaco.

Con il decreto sindacale numero 36 firmato il 24 giugno 2026, il neo-proclamato sindaco, il dottor Giuseppe Tortora, ha ufficializzato la candidatura della città mariana al prestigioso bando nazionale “Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un’accelerazione burocratica necessaria e coraggiosa: Tortora, proclamato primo cittadino dopo il turno elettorale del ballottaggio, si è trovato a dover agire con estrema urgenza nonostante la Giunta Comunale non sia stata ancora formalmente nominata, essendo le trattative per la squadra degli assessori ancora in pieno iter del procedimento.

Il finanziamento.

Per evitare di perdere un treno fondamentale a causa della mancanza temporanea dell’organo che sarebbe stato normalmente competente a deliberare l’atto di indirizzo, il sindaco ha esercitato i propri poteri decretando l’immediata partecipazione al bando pubblico per un progetto ambizioso dal valore complessivo di ben 2.387.810,92 euro. L’intervento nel mirino di Palazzo de Fusco riguarda il totale rinnovamento dell’impianto sportivo di via Aldo Moro, per il quale è stata scelta la specifica tipologia d’azione che prevede l’integrale demolizione della vecchia struttura e la successiva ricostruzione secondo i più moderni standard ambientali. La nuova opera sarà infatti un edificio “nZEB” (Nearly Zero Energy Building), ovvero una struttura a energia quasi zero, capace di abbattere drasticamente l’impatto ecologico e i consumi di gestione, inserendo Pompei all’avanguardia della transizione ecologica applicata alle strutture pubbliche. L’iniziativa non mira solo alla riqualificazione urbanistica, ma punta a un forte riscatto sociale, coerentemente con le finalità del bando statale che vuole lo sport come veicolo per favorire la coesione delle comunità locali e il benessere collettivo, obiettivi che la nuova gestione Tortora ha messo in cima alla propria agenda politica e amministrativa.

La lettera d’indirizzo

Nel testo del provvedimento, che fa seguito a una precisa lettera d’indirizzo inviata al Dirigente del V Settore comunale, il sindaco ha messo nero su bianco il formale impegno del Comune a compartecipare finanziariamente alla realizzazione dell’opera attingendo a risorse proprie del Bilancio comunale qualora la candidatura dovesse avere esito favorevole, accettando integralmente tutte le stringenti condizioni e i moduli d’accordo imposti dal bando. La palla passa ora agli uffici tecnici del V Settore, già incaricati di predisporre la futura deliberazione che la Giunta Comunale, non appena sarà ufficialmente costituita dal sindaco, dovrà ratificare e confermare per blindare definitivamente questa grandiosa opportunità di rinascita per lo sport pompeiano.