Torre Annunziata: svolta per il progetto di riqualificazione della Salera
Il progetto
29 giugno 2026
Il progetto

Torre Annunziata: svolta per il progetto di riqualificazione della Salera

Il Comune fa il punto sull'intervento e chiederà alla Regione le risorse mancanti per completare la progettazione
Antonio Di Martino

L’area Salera si avvicina a una nuova fase. Dopo anni di bonifiche, verifiche ambientali e procedure amministrative, il Comune di Torre Annunziata fa il punto sul progetto destinato a trasformare una delle zone più degradate del litorale. L’obiettivo è preparare il terreno all’avvio della riqualificazione.

I commissari straordinari hanno approvato lo stato ricognitivo dell’intervento. Il provvedimento ricostruisce quanto realizzato finora e indica i prossimi passaggi necessari per arrivare ai lavori. Il progetto, finanziato con fondi FSC, vale complessivamente 7,2 milioni di euro e prevede il recupero ambientale e urbanistico dell’area.

Le attività già completate

Negli anni il percorso si è rivelato più complesso del previsto. Le indagini hanno evidenziato la presenza di contaminazione nei terreni e nelle acque sotterranee. È stata quindi necessaria la rimozione dei rifiuti accumulati nell’area, insieme a una lunga serie di approfondimenti tecnici prima di poter passare alla fase esecutiva.

La prima parte dell’intervento, dedicata alla bonifica e alle indagini ambientali, è ormai sostanzialmente conclusa. Sono stati rimossi i rifiuti, effettuati nuovi accertamenti e predisposto il progetto di fattibilità tecnico-economica. Nei mesi scorsi è stata inoltre affidata la verifica del progetto, passaggio indispensabile per proseguire l’iter amministrativo.

Torre Annunziata, e risorse ancora da ottenere

La determina approva anche il nuovo quadro economico. La fase già completata viene distinta da quella ancora da realizzare, che riguarda il risanamento definitivo e la rifunzionalizzazione dell’area con le opere di recupero urbanistico.

Per completare l’intervento resta da finanziare la seconda fase, il cui valore supera 4,5 milioni di euro. Nel provvedimento il Comune annuncia che chiederà alla Regione Campania le risorse necessarie per chiudere definitivamente la prima fase e avviare quella successiva.

In particolare sarà richiesto un saldo di 51.898,90 euro per coprire le ultime spese legate alle indagini e alle attività preliminari già svolte. A questa somma si aggiunge una richiesta di 314.781,92 euro come anticipazione per finanziare la progettazione e le verifiche necessarie a portare il progetto alla fase esecutiva. Si tratta di fondi che l’amministrazione ritiene indispensabili perché il Comune non dispone delle risorse per anticipare tali costi.

L’atto non rappresenta ancora il via libera ai lavori, ma segna un passaggio importante nell’iter dell’opera. Dopo anni dedicati alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area, l’obiettivo dell’amministrazione è ottenere dalla Regione le risorse mancanti e completare la progettazione. Solo allora sarà possibile avviare il recupero di uno spazio strategico del waterfront cittadino e restituirlo alla collettività.