Castellammare. La lettera per "gli angeli" della Ginecologia
In un’epoca in cui la cronaca si occupa spesso di sanità per evidenziarne criticità e disservizi, emergono storie di straordinaria…
Il litorale stabiese cambia volto e restituisce ai cittadini uno dei tratti di costa più estesi e significativi dell’intera Campania. Sono stati ufficialmente completati gli attesi interventi di difesa costiera e ripascimento nell’area compresa tra l’esterno del Porto di Marina di Stabia e la zona antistante via Tito, in pieno centro cittadino. Le transenne sono state rimosse: le aree precedentemente interdette per consentire i lavori sono da oggi nuovamente accessibili e fruibili da residenti e turisti, giusto in tempo per la stagione balneare.
Castellammare. La lettera per "gli angeli" della Ginecologia
In un’epoca in cui la cronaca si occupa spesso di sanità per evidenziarne criticità e disservizi, emergono storie di straordinaria…
Un’opera da 4 milioni di euro contro l’erosione
L’intervento, dal valore complessivo di circa 4 milioni di euro, è stato interamente finanziato con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). I benefici visivi e strutturali sono immediati: l’opera ha permesso il recupero e l’ampliamento dell’arenile, regalando alla città fino a 20 metri di spiaggia in più in diversi punti strategici del litorale. Non si tratta solo di un’operazione di restyling estetico, ma di un tassello fondamentale nella strategia di contrasto all’erosione costiera, mirato alla tutela del territorio e al miglioramento della qualità ambientale dell’area.
Il Sindaco: «Nessuna concessione ai privati»
Soddisfazione espressa dal sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che ha voluto sottolineare la linea politica e sociale dell’amministrazione dietro questo grande progetto: «Si tratta di un intervento strategico per il nostro territorio, che restituisce sicurezza, qualità e fruibilità alla fascia costiera. Grazie alle risorse del PNRR abbiamo realizzato un’opera importante per la comunità». Il primo cittadino ha poi lanciato un messaggio chiaro sulla futura gestione dell’area: «Continuiamo a difendere la scelta di un arenile libero e gratuito, senza concessioni ai privati, perché la spiaggia è un patrimonio pubblico da garantire a tutti i cittadini».
Guidava una moto all'interno della Ztl di corso Garibaldi nonostante fosse in evidente stato di ebbrezza. È uno degli episodi…
I punti chiave dell’intervento
L’area interessata è quella che va dal Porto di Marina di Stabia (escluso) fino alla zona antistante via Tito. L’ampliamento ha permesso di guadagnare fino a 20 metri di profondità della spiaggia. Con la conclusione dei lavori, le aree sono state liberate dai cantieri e ora sono completamente accessibili.