Voucher sportivi gratuiti in Campania, fino a 400 euro per i ragazzi tra 6 e 15 anni
CONTRIBUTO SPORTIVO
1 luglio 2026
CONTRIBUTO SPORTIVO

Voucher sportivi gratuiti in Campania, fino a 400 euro per i ragazzi tra 6 e 15 anni

Il contributo è destinato alle famiglie con ISEE entro i limiti previsti e consentirà ai minori di praticare gratuitamente attività sportive.
Rita Inflorato

La Regione Campania ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione dei voucher sportivi destinati ai minori per l’annualità 2026-2027. A comunicarlo è l’assessora regionale allo Sport, Fiorella Zabatta. Invita le famiglie interessate a consultare il bando disponibile sul sito dell’ARUS. Nel documento sono indicati requisiti, modalità di partecipazione e scadenze per la presentazione delle domande.

Contributi fino a 400 euro

L’iniziativa punta a favorire l’accesso gratuito allo sport per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni. Ogni voucher avrà un valore massimo di 400 euro. Coprirà i costi di iscrizione e partecipazione alle attività organizzate dalle associazioni e società sportive aderenti. Al momento della domanda, le famiglie potranno scegliere la struttura sportiva tra quelle presenti nell’elenco disponibile sulla piattaforma dedicata.

I requisiti per ottenere il voucher

Potranno beneficiare del contributo le famiglie con un ISEE fino a 17mila euro, se il nucleo familiare è composto da un massimo di tre figli. Il limite sale a 28mila euro per le famiglie con quattro o più figli. Nella formazione della graduatoria sarà data priorità ai minori con disabilità. Poi si seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

«Lo sport è un diritto»

«La Regione Campania continua a investire concretamente nel diritto allo sport», ha dichiarato l’assessora Fiorella Zabatta. «Vogliamo sostenere le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica e offrire ai giovani l’opportunità di praticare gratuitamente attività sportiva».

Secondo l’assessora, il provvedimento rappresenta un investimento sul benessere, sulla crescita e sull’inclusione dei ragazzi. «Nessun bambino e nessun ragazzo deve rinunciare allo sport per motivi economici. Allo stesso tempo continuiamo a sostenere il lavoro delle associazioni e delle società sportive, che ogni giorno svolgono un’importante funzione educativa e sociale sui territori», ha concluso Zabatta.