Girogustando, a Seiano torna la festa che unisce cucina, cultura e tradizioni
Girogustando è una manifestazione culturale a sfondo gastronomico nata nel 2022, al termine della pandemia da Covid-19, con l’obiettivo di riscoprire il piacere della socialità e della condivisione.
L’evento si svolge nel borgo di Seiano, frazione di Vico Equense, considerato la porta d’ingresso della Penisola Sorrentina, e fin dalla prima edizione si è distinto per la capacità di coniugare gastronomia, cultura e valorizzazione del territorio.
Il borgo come palcoscenico
Organizzata dall’APS Gens Seja, presieduta da Ciro Buonocore, la manifestazione si sviluppa lungo il suggestivo percorso che collega la chiesa di Santa Maria Vecchia alla chiesa di San Marco Evangelista.
Per tre serate il borgo si trasforma in un percorso dedicato ai “saperi e sapori”, dove il patrimonio storico e quello enogastronomico diventano protagonisti.
Chef, spettacoli e tradizioni
Accanto alle proposte culinarie degli chef, stellati e non, e agli show cooking, il programma propone mostre, spettacoli, artigianato locale e musica dal vivo, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre la semplice degustazione.
L’iniziativa racconta anche il valore della trasformazione delle materie prime, mettendo in risalto i prodotti tipici di Vico Equense, della Penisola Sorrentina e dell’intera Campania.
Turismo sostenibile e senso di comunità
L’obiettivo di Girogustando è promuovere un turismo consapevole, attento alla sostenibilità, alle tradizioni e all’identità dei piccoli borghi.
La manifestazione punta infatti a rafforzare il senso di comunità e a restituire vitalità a realtà come Seiano, valorizzandone il patrimonio culturale e paesaggistico.
L’impegno per la solidarietà
Ogni edizione affianca all’offerta gastronomica un ricco programma artistico e sostiene anche un’iniziativa benefica.
Prima di ogni manifestazione viene infatti individuato almeno un progetto solidale, finanziato attraverso una parte del ricavato dell’evento, confermando la volontà degli organizzatori di coniugare cultura, territorio e solidarietà.

