Napoli, cucciolo salvato dalla Polizia
Boccheggiava vistosamente, graffiando con le zampe i vetri dell’abitacolo nel disperato tentativo di trovare un po’ d’aria. Un cagnolino ha rischiato di morire ieri mattina nella zona ospedaliera di Napoli. Intrappolato all’interno di un’auto, lasciata in sosta sotto il sole cocente.
A salvargli la vita è stato il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Metropolitana.
L’intervento e il salvataggio
La segnalazione è scattata quando alcuni passanti hanno notato l’animale in evidente stato di sofferenza. Sul posto sono immediatamente giunti i funzionari e gli agenti del Nucleo antibracconaggio della Polizia Metropolitana, coordinati dalla comandante Lucia Rea.
I poliziotti hanno accertato che il cagnolino si trovava all’interno del veicolo già da diverso tempo. Le temperature elevate raggiunte nell’abitacolo stavano per trasformarsi in una trappola mortale.
Vista l’estrema urgenza, gli agenti sono intervenuti forzando l’abitacolo e mettendo in salvo il cucciolo.
Come sta il cucciolo
Appena liberato, l’animale è stato affidato alle cure dei veterinari dell’Asl Napoli 1 Centro per tutti gli accertamenti del caso. Fortunatamente, il piccolo non ha riportato conseguenze gravi e, dopo lo spavento e la forte disidratazione, ora sta bene.
Le conseguenze per i proprietari
La vicenda si è conclusa con pesanti risvolti giudiziari per i proprietari dell’autovettura. Al termine degli accertamenti di rito, le forze dell’ordine li hanno denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di abbandono di animali.
Le autorità ricordano che lasciare un animale in auto d’estate, anche per pochi minuti e con i finestrini parzialmente abbassati, può rivelarsi fatale a causa del rapidissimo innalzamento delle temperature interne al veicolo.

