Il paradosso Circum: servizi ridotti, ma il costo dei biglietti potrebbe aumentare
TRASPORTO PUBBLICO
2 luglio 2026
TRASPORTO PUBBLICO

Il paradosso Circum: servizi ridotti, ma il costo dei biglietti potrebbe aumentare

La Regione affida ad Acamir un incarico per l'aggiornamento del consto dei tagliandi in base all'inflazione, pendolari all'attacco
Andrea Ripa

Nuova protesta dei comitati dei pendolari campani contro il possibile adeguamento delle tariffe del trasporto pubblico locale. Al centro delle contestazioni c’è l’incarico affidato dalla Regione Campania ad Acamir per l’aggiornamento del costo dei biglietti in base all’inflazione, una scelta che i rappresentanti degli utenti definiscono «un ossimoro» in un momento in cui il servizio continua a essere segnato da ritardi, soppressioni e disagi quotidiani.La presa di posizione arriva proprio mentre resta aperta la partita sul futuro dell’Ente Autonomo Volturno, con il riassetto dei vertici dell’azienda che gestisce gran parte del trasporto ferroviario e su gomma regionale.

«È paradossale – scrivono i comitati – che alla cronica carenza di un’offerta di trasporto adeguata si risponda aumentando il prezzo dei biglietti. I cittadini attendono da anni un miglioramento del servizio e invece rischiano di ritrovarsi a pagare di più per prestazioni che continuano a essere insufficienti». Secondo i rappresentanti dei pendolari, gli eventuali maggiori costi legati all’aumento dei carburanti e dell’energia dovrebbero essere affrontati attraverso un adeguamento dei contratti di servizio da parte della Regione e non scaricati direttamente sugli utenti.

Circumvesuviana, via libera al primo treno nuovo Stadler

Circumvesuviana, via libera al primo treno nuovo Stadler

Stadler ha ottenuto l’AMIS (Autorizzazione alla Messa in Servizio) per il primo treno nuovo della Circumvesuviana. Un risultato raggiunto dopo…

Nel mirino finiscono anche le politiche regionali sulla mobilità sostenibile. «Da anni – sottolineano – si parla di incentivare il trasporto pubblico per ridurre traffico e smog, ma rincarare i titoli di viaggio produce l’effetto opposto. Una famiglia che decide di lasciare l’auto a casa per raggiungere località come Sorrento è già oggi costretta a sostenere costi elevati, senza avere la garanzia di un servizio efficiente».

I comitati evidenziano come un aumento delle tariffe rischierebbe di spingere molti cittadini a tornare a utilizzare l’auto privata, con conseguenze negative sulla viabilità, sull’inquinamento e sui costi sociali. Da qui l’appello alla Giunta regionale affinché blocchi l’adeguamento tariffario e concentri gli sforzi sul rilancio del trasporto pubblico. Tra le richieste avanzate figura anche il ritorno, entro la fine della legislatura, a un sistema di biglietto unico regionale valido per tutte le aziende del trasporto pubblico locale a un prezzo simbolico.

I pendolari Circum all’attacco: «La Regione rimuova i vertici Eav»

I pendolari Circum all'attacco: «La Regione rimuova i vertici Eav»

Nuovo affondo dei comitati dei pendolari contro EAV. Dopo l’ennesima settimana segnata da guasti, ritardi, soppressioni e disagi sulle linee…

Il documento è stato sottoscritto da Enzo Ciniglio, presidente e portavoce del Comitato Pendolari Vesuviani, Salvatore Ferraro, vicepresidente dello stesso comitato, dall’avvocato Marcello Fabbrocini, presidente del Comitato Civico “A. Cifariello Ottaviano”, e da Salvatore Alaia, presidente del Comitato Civico “E(A)Vitiamolo Sperone”, che chiedono un cambio di rotta nelle politiche regionali sul trasporto pubblico.