Torre Annunziata: assemblea degli ambulanti nel primo venerdì senza mercato
Primo venerdì senza mercato a Torre Annunziata. Gli ambulanti si riuniscono davanti allo stadio Giraud e chiedono una soluzione per tornare subito al lavoro. La sospensione delle attività nell’area esterna all’impianto è stata disposta dalla Commissione Straordinaria. Il provvedimento serve a consentire i lavori di adeguamento dello stadio agli standard richiesti dalla Serie C.
Questa mattina i mercatali si sono ritrovati nei pressi del Giraud. Da decenni, ogni venerdì, il mercato si svolge in quest’area. Gli operatori contestano uno stop arrivato senza una sede alternativa già pronta.
La decisione interessa Piazzale Kennedy, Piazzale Gargiulo, via Avallone, via Simonetti, via Tagliamonte e le zone circostanti allo stadio. La sospensione resterà in vigore fino al termine degli interventi e comunque fino a una nuova disposizione della Commissione Straordinaria.
La riunione degli ambulanti
Per gli ambulanti il problema principale è l’assenza di una soluzione immediata. Fermare il mercato significa lasciare decine di famiglie senza lavoro. A parlare è Francesco Angiolelli, delegato della Confesercenti. «Questo mercato è nato nell’ottobre del 1974», ricorda, sottolineando una convivenza mai semplice con le amministrazioni che si sono succedute nel tempo.
Gli operatori chiedono da anni una sede regolare, più sicura e stabile. La mobilitazione nasce anche dalla constatazione che, nel primo giorno di sospensione, davanti allo stadio non erano presenti operai o mezzi impegnati nel cantiere.
«Oggi il mercato è fermo e qui non c’è nessuno che lavora», è la contestazione degli ambulanti, che avrebbero voluto evitare almeno una giornata di stop senza l’avvio effettivo dei lavori.
Martedì il nuovo incontro
Nei giorni scorsi una delegazione ha incontrato il commissario straordinario Gianfranco Tomeo. Martedì è previsto un nuovo confronto con l’obiettivo di trovare un’intesa. Sul tavolo c’è la proposta di una sistemazione temporanea lungo via Simonetti e via Tagliamonte. Gli uffici comunali hanno individuato 91 postazioni.
Il sindacato attende la documentazione ufficiale con spazi e metrature per definire la distribuzione tra gli operatori. L’obiettivo è riprendere l’attività già dal prossimo venerdì, anche con qualche sacrificio sugli spazi.
I lavori allo stadio prevedono la realizzazione delle aree di filtraggio e prefiltraggio e l’allargamento del perimetro dell’impianto con l’installazione dei tornelli. Secondo il progetto, però, gli interventi non dovrebbero sottrarre in modo permanente né i posti auto né le aree destinate al mercato. Per questo gli ambulanti chiedono una soluzione provvisoria fino al completamento del cantiere.
Resta sullo sfondo il tema della sede definitiva. In passato era stata valutata anche l’area tra via Prota e via Gambardella. Il percorso si è però fermato dopo l’arrivo della commissione d’accesso. L’Hub Portuale resta tra le ipotesi discusse, ma gli operatori lo ritengono non ancora pronto a ospitare il mercato. La stessa area, insieme all’ex Damiano, è stata individuata anche come possibile parcheggio di supporto al litorale dopo i lavori, ancora in corso, della Darsena.
Se martedì non arriverà un accordo, non sono escluse iniziative legali. Per ora resta la protesta di chi, nel primo venerdì senza mercato, chiede una risposta concreta per tornare a lavorare in sicurezza.

