Capri, condanna per il Comune: via le barriere architettoniche alla Certosa
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6 luglio 2026
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Capri, condanna per il Comune: via le barriere architettoniche alla Certosa

Accolto il ricorso di Christian Durso
Rita Inflorato

Il Comune di Capri dovrà eliminare entro nove mesi le barriere architettoniche che impediscono alle persone con ridotta capacità motoria di accedere alla Certosa di San Giacomo. Lo ha deciso il Tribunale di Napoli, Decima Sezione Civile, accogliendo il ricorso presentato da Christian Durso. Il 34enne è da anni impegnato nelle battaglie per il diritto all’accessibilità. In passato aveva ottenuto anche la rimozione degli scalini che impedivano di raggiungere il belvedere della Migliera, ad Anacapri.

Nella sentenza il giudice dispone la cessazione della condotta discriminatoria. Il Comune dovrà inoltre versare 100 euro per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione della decisione. È stato anche condannato al pagamento delle spese legali e a un risarcimento di 2mila euro in favore di Durso.

Durso: «Sconfitta un’ostinata negazione»

«Durante il procedimento il Comune si è costituito in giudizio negando la non conformità e la pericolosità dello scivolo di accesso alla Certosa», afferma Christian Durso.

Secondo il ricorrente, l’amministrazione ha continuato a sostenere questa posizione anche dopo la perizia tecnica che confermava le criticità denunciate. Un atteggiamento che, a suo avviso, ha allungato i tempi del processo e aumentato i costi. Durso spiega di aver dovuto anticipare, con il sostegno della famiglia, le spese per il consulente tecnico nominato dal Tribunale. «Ora tutti questi costi sono stati posti a carico del Comune e quindi dell’intera collettività», conclude.