Turris, ecco il regista per la nuova stagione: ha firmato Luca Berardocco
Nuovo acquisto annunciato dalla Turris. Il club corallino ha ufficializzato l'acquisito delle prestazioni sportive del centrocampista Luca Berardocco, che vestirà…
Pasquale Pane lascia il professionismo dopo diciassette anni ed è pronto a indossare la maglia della Turris, in serie D. La neonata Turris del presidente Giuseppe Langella, che dopo un anno di doloroso stop e grazie al trasferimento del titolo sportivo da Nola, si ripresenta ai nastri di partenza della quarta serie con l’ambizione di chi vuole bruciare le tappe, ma con la saggezza di chi sa che per vincere serve prima di tutto solidità. La firma di Pasquale Pane, portiere classe ‘90 reduce dall’ultima stagione ad Avellino, sposta gli equilibri del mercato e lancia un messaggio chiaro alle rivali: la Turris fa sul serio.
Turris, ecco il regista per la nuova stagione: ha firmato Luca Berardocco
Nuovo acquisto annunciato dalla Turris. Il club corallino ha ufficializzato l'acquisito delle prestazioni sportive del centrocampista Luca Berardocco, che vestirà…
Una lunga carriera
Nato ad Acerra l’11 marzo 1990, Pasquale Pane saluta il professionismo dopo un viaggio lungo 17 anni. Non si tratta di un semplice cambio di maglia, ma di una precisa scelta di vita e di campo. Il suo è un curriculum che parla la lingua della continuità e del sacrificio. 329 presenze ufficiali accumulate difendendo le porte di piazze calde e passionali. Da Cava de’ Tirreni a Barletta, passando per Aprilia, Ischia, Benevento, Mantova, Agrigento (Akragas), Siena, Lentini (Sicula Leonzio), Picerno e Altamura, fino all’ultima esperienza in Irpinia. Pane ha attraversato tutte le sfumature della terza serie: la vecchia Lega Pro, la Prima e la Seconda Divisione, conoscendo da vicino quel confine sottile e spesso crudele che separa chi lotta per la sopravvivenza da chi insegue il salto di categoria. La Turris non si assicura una scommessa, ma un professionista che porta in dote la grammatica del ruolo. In Serie D il ruolo del portiere subisce una mutazione.
Il suo arrivo a Torre del Greco garantisce quella stabilità emotiva fondamentale per una piazza esigente che deve ricostruire la propria identità sportiva. La scelta della società di affidare le chiavi della porta a un profilo così strutturato dimostra la volontà di gettare fondamenta solide. Per Pane inizia una nuova giovinezza calcistica: il professionismo è alle spalle, ma la fame di vittorie resta la stessa di diciassette anni fa. I tifosi corallini possono stare tranquilli: la porta è in ottime mani e Pane ha ancora tante motivazioni.