Torre del Greco, il M5S «insegue» il Pd sul Maresca: altro sopralluogo in ospedale
Torre del Greco. A 48 ore dal sopralluogo effettuato dal sindaco Luigi Mennella e dalla presidente della commissione sanità del consiglio regionale Loredana Raia, anche il M5S sceglie di accendere i riflettori sull’ospedale Maresca.
Una visita che, inevitabilmente, assume anche una valenza politica, arrivando subito dopo quella promossa dal Pd nel pieno della fase di rilancio della struttura sanitaria di via Montedoro.
A guidare la delegazione pentastellata sono stati il capogruppo regionale Gennaro Saiello – componente della commissione Sanità – il deputato Alessandro Caramiello e il senatore Orfeo Mazzella, affiancati dall’assessora comunale Laura Vitiello e dal consigliere comunale Mirko Gallo.
Un confronto con la direzione sanitaria dedicato ai lavori in corso, alle prospettive del presidio e ai 46 nuovi posti letto in fase di realizzazione tra il terzo e il quarto piano dell’ospedale. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di seguire l’attuazione degli interventi, affrontando i temi del personale, dei reparti, dei servizi e dell’integrazione con la rete sanitaria territoriale.
Al di là delle dichiarazioni ufficiali, il dato politico resta difficile da ignorare. La visita arriva, infatti, all’indomani del sopralluogo di Mennella e Raia, durante cui erano stati illustrati nel dettaglio lo stato di avanzamento dei lavori, il completamento del quarto piano destinato alle degenze chirurgiche e di terapia intensiva post-operatoria e gli interventi già avviati al terzo piano per l’area medica, oltre ai progetti destinati a cambiare il volto del Maresca.
Non solo. Pur facendo parte della stessa maggioranza che governa Torre del Greco, il M5S non ha invitato né il sindaco Luigi Mennella né la consigliera comunale delegata alla sanità Olimpia Viscovo, entrambi esponenti del Pd e protagonisti, negli ultimi anni, del confronto costante con l’Asl Napoli 3 Sud sul futuro del presidio ospedaliero.
Assente anche il comitato civico Pro Maresca, da anni impegnato nelle battaglie per il mantenimento e il potenziamento dell’ospedale e che non ha preso parte all’iniziativa promossa dai pentastellati.
Il sopralluogo assume così il sapore di una passerella politica che arriva dopo una lunga stagione in cui il M5S, almeno sul fronte locale e regionale, non aveva mai posto il Maresca tra le proprie priorità.
Solo oggi, con il nuovo scenario politico regionale e l’elezione di Roberto Fico alla guida della Campania, i grillini sembrano voler inserire il presidio di via Montedoro nell’agenda sanitaria.
Insomma, ora che il «traguardo» sembra vicino, il M5S prova a piazzare la propria bandiera, rimasta ammainata negli ultimi 10 anni.
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