La pm Annalisa Imparato: «Il diritto è responsabilità»
La giustizia non può essere valutata soltanto attraverso la velocità dei processi. Prima ancora dell’efficienza, c’è un principio che ne determina la credibilità: la capacità di essere giusta. È questa la riflessione che il magistrato Annalisa Imparato ha condiviso nel corso della rassegna “Incontri di Valore”, affrontando temi che spaziano dalla violenza di genere al rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Secondo il pm Imparato, sul fronte della tutela delle donne il legislatore ha ormai costruito un quadro normativo solido. La vera sfida, però, resta culturale. «Il problema della violenza di genere è una questione che riguarda le donne, ma soprattutto gli uomini», osserva il magistrato, sottolineando come alla base di molti episodi continui a esserci la difficoltà di accettare una donna libera e autodeterminata.
L’attenzione si sposta poi sul significato più profondo della funzione giudiziaria. Per il magistrato Annalisa Imparato, applicare il diritto non significa limitarsi all’interpretazione delle norme. «Dietro ogni fascicolo c’è una vita, una famiglia, una persona», afferma, indicando nell’umanità la qualità che nessun magistrato dovrebbe mai perdere.
Una convinzione maturata nell’esperienza quotidiana di chi è chiamato a prendere decisioni capaci di incidere profondamente sull’esistenza delle persone. È proprio questo equilibrio tra rigore e sensibilità a rappresentare, secondo il magistrato, il fondamento di una giustizia autorevole. Lo studio, la qualità delle decisioni e la ragionevole durata dei processi restano elementi indispensabili. «Prima che efficiente, la giustizia deve essere giusta».
Una riflessione che si estende anche al sistema Paese. «Una giustizia che funziona è anche un’infrastruttura economica», spiega, evidenziando come la qualità delle decisioni e la fiducia nelle istituzioni rappresentino condizioni essenziali per la crescita civile ed economica. Perché il diritto, conclude, non è soltanto applicazione delle norme, ma responsabilità verso le persone.

