San Giorgio, Carbone (finalmente) ce l’ha fatta: dopo 40 giorni, ecco la giunta
San Giorgio. Quaranta giorni dopo la netta affermazione elettorale che lo ha portato a raccogliere l’ingombrante eredità di Giorgio Zinno alla guida del Comune, il sindaco Michele Carbone scioglie (finalmente) le riserve sulla composizione dell’esecutivo.
Con la firma del decreto di nomina, prende forma la nuova giunta comunale, frutto di un lungo lavoro di mediazione politica all’interno della vasta coalizione di centrosinistra che sostiene il primo cittadino.
Il tassello più atteso riguarda la carica di vicesindaco, affidata a Pietro De Martino, a cui vengono assegnate anche deleghe strategiche come Urbanistica, Pianificazione territoriale, Piano urbanistico comunale, Edilizia privata, Cultura e valorizzazione delle Ville Vesuviane. Una scelta che conferma il peso politico di De Martino nei nuovi equilibri dell’amministrazione.
La squadra di governo sarà composta inoltre da Loredana Scarcella, che seguirà Sport e Pari Opportunità, Ciro Di Giacomo con Welfare e Commercio, Enrico Petrilli alla Polizia Municipale, Luisa Mirabelli all’Igiene urbana e Patrimonio e Iolanda Cacciuottolo a Scuola e Avvocatura.
Il sindaco ha invece deciso di trattenere direttamente le deleghe più rilevanti, tra cui Bilancio, Personale, PNRR, Lavori pubblici, Digitalizzazione, Turismo e Tributi, mantenendo così il controllo dei principali dossier amministrativi.
La nascita della giunta arriva a oltre un mese dalla proclamazione del nuovo sindaco, un intervallo che testimonia la complessità delle trattative per trovare un punto di equilibrio tra le diverse anime della maggioranza.
Un’attesa lunga, nonostante il largo consenso ottenuto da Carbone alle urne, che restituisce il quadro di una fase politica dedicata alla definizione dei rapporti di forza interni e alla distribuzione delle responsabilità di governo.
Con l’ufficializzazione dell’esecutivo si apre ora la fase operativa del nuovo mandato amministrativo. La composizione della giunta sarà comunicata al consiglio comunale nella prima seduta utile, dando il via all’attività politica e amministrativa della nuova consiliatura.

