Accordo tra Comuni, prefetture e forze dell’ordine: rafforzati i controlli nell’area della Terra dei Fuochi
AMBIENTE
16 luglio 2026
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Accordo tra Comuni, prefetture e forze dell’ordine: rafforzati i controlli nell’area della Terra dei Fuochi

Il bilancio delle riunioni operative per intensificare i controlli nei territori a rischi
Andrea Ripa

Rafforzare il presidio del territorio e rendere più efficace il contrasto agli sversamenti abusivi e ai roghi di rifiuti. È questo l’obiettivo delle due riunioni operative promosse dalle Prefetture di Napoli e Caserta con i comandanti delle Polizie locali dei 90 Comuni ricadenti nell’area della Terra dei Fuochi. Gli incontri, coordinati dal prefetto di Napoli Michele di Bari e dalla prefetta di Caserta Lucia Volpe, sono serviti a definire una strategia condivisa in vista dei mesi estivi, periodo in cui il fenomeno degli incendi di rifiuti tende ad intensificarsi.

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Al centro del confronto anche l’utilizzo delle risorse straordinarie, pari a due milioni di euro, assegnate dal Ministero dell’Interno ai Comuni attraverso il Fondo Unico Giustizia per finanziare le attività di prevenzione durante l’estate 2026. Alla riunione di Caserta hanno partecipato i rappresentanti delle 34 Polizie locali della provincia, insieme all’incaricato del Ministero dell’Interno per il contrasto agli incendi di rifiuti, ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Provinciale, ai vertici di Prefettura e Questura, ai rappresentanti di Carabinieri e Guardia di Finanza e all’Esercito, attualmente impegnato nell’operazione “Strade Sicure” con il Reggimento Lancieri di Aosta. Il giorno successivo il confronto si è spostato a Napoli, coinvolgendo i 56 Comuni dell’area metropolitana interessati dal fenomeno.

Durante gli incontri sono state individuate le aree maggiormente esposte agli sversamenti illeciti e ai roghi, definendo un nuovo modello di coordinamento operativo.

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I Comuni saranno suddivisi per aree omogenee e faranno riferimento a una forza di polizia individuata come capofila per pianificare controlli congiunti, anche con il supporto dell’Esercito, così da superare le criticità che spesso si registrano nelle zone di confine tra territori comunali.Particolare attenzione sarà dedicata anche al collegamento con la control room interforze attiva 24 ore su 24 presso il Comando regionale dei Carabinieri Forestali, recentemente potenziata con la presenza stabile di personale dei Vigili del Fuoco per migliorare sia il monitoraggio sia gli interventi di spegnimento.

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Tra le linee operative condivise figurano il potenziamento dei pattugliamenti, anche con l’impiego di microcamere e fototrappole, il controllo delle aree appena bonificate o maggiormente interessate dagli sversamenti abusivi, la rimozione tempestiva dei rifiuti segnalati, il contrasto agli svuotacantine illegali e ai trasporti abusivi verso le aree limitrofe agli insediamenti rom. Le Polizie locali saranno inoltre coinvolte in percorsi di formazione specifici sugli illeciti ambientali e nell’utilizzo di nuove tecnologie. Gli agenti potranno infatti utilizzare le applicazioni messe a disposizione dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali, da Arpac e da SMA Campania per verificare in tempo reale veicoli autorizzati, monitorare i miasmi e georeferenziare sversamenti, incendi, bonifiche e interventi di rimozione. Un sistema che consentirà di costruire una mappa aggiornata del fenomeno e programmare controlli sempre più mirati sul territorio.