In anteprima mondiale “Il Coach dei 2 Mondi”: il documentario di Adriano Pantaleo racconta la missione educativa di Antonio Petillo
GIFFONI FILM FESTIVAL 2026
16 luglio 2026
GIFFONI FILM FESTIVAL 2026

In anteprima mondiale “Il Coach dei 2 Mondi”: il documentario di Adriano Pantaleo racconta la missione educativa di Antonio Petillo

Il documentario di Adriano Pantaleo racconta la storia di Antonio Petillo, l'allenatore che da oltre quarant'anni educa i giovani tra Napoli, Kenya e Zambia. È l'ultima opera girata nelle Vele di Scampia prima della demolizione
Alessandra Boccia

Non è soltanto un documentario sul basket. È il racconto di una vita spesa per gli altri, della forza educativa dello sport e della capacità di costruire futuro anche nei contesti più difficili. Debutterà in anteprima mondiale al Giffoni Film Festival 2026, nella sezione dedicata allo sport, “Il Coach dei 2 Mondi”, il nuovo documentario diretto da Adriano Pantaleo che porta sul grande schermo la storia di Antonio Petillo, allenatore ed educatore che da oltre quarant’anni accompagna la crescita di centinaia di ragazzi tra Napoli, Kenya e Zambia.

La presentazione al festival sarà accompagnata da un evento speciale che vedrà protagonisti lo stesso Pantaleo e Antonio Petillo. Dopo la proiezione e l’incontro con il pubblico, il coach guiderà un training camp dedicato ai giovani cestisti nell’Arena di Giffoni, trasformando il messaggio del film in un’esperienza concreta di sport, formazione e condivisione. Un modo per proseguire fuori dalla sala cinematografica quel percorso educativo che rappresenta il cuore dell’opera.

Il documentario assume anche un profondo valore simbolico. È infatti l’ultima produzione cinematografica realizzata all’interno delle Vele di Scampia prima della loro demolizione. Un dettaglio che conferisce al film il valore di una testimonianza storica, restituendo un’immagine del quartiere lontana dagli stereotipi e capace di raccontare la quotidianità di chi, attraverso lo sport e l’impegno sociale, costruisce opportunità, relazioni e comunità.

L’idea del progetto nasce nel 2019 dall’incontro tra Adriano Pantaleo e il giornalista de Il Mattino Stefano Prestisimone, che gli racconta la storia di Antonio Petillo. Da quella conversazione prende forma un lavoro durato oltre cinque anni tra ricerca, riprese e viaggi, fino a diventare un documentario che supera i confini del racconto sportivo per trasformarsi nel ritratto di un uomo che ha fatto dell’educazione una scelta di vita.

Classe 1959, Petillo muove i primi passi all’Istituto Don Guanella di Miano, dove sceglie il basket come linguaggio educativo per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Negli anni arriva a sfiorare i vertici della pallacanestro italiana, ma rinuncia a una carriera consolidata per restare accanto ai giovani delle periferie napoletane. Una scelta che segna definitivamente il suo percorso e che, nel tempo, lo porterà anche in Africa, dove da oltre un decennio collabora con Amani for Africa formando allenatori e seguendo bambini e adolescenti in Kenya e Zambia.

È proprio questo il significato del titolo Il Coach dei 2 Mondi: un ponte ideale tra Napoli e il continente africano, uniti dalla convinzione che lo sport possa essere molto più di una competizione. Per Petillo il campo è uno spazio di crescita, responsabilità e fiducia. «Attraverso il basket cerco di far capire ai ragazzi che cos’è la vita», sintetizza il coach, racchiudendo in poche parole il senso di un’esperienza costruita in oltre quarant’anni di attività.Girato tra Napoli, Kenya e Zambia e frutto di oltre tre anni di lavorazione, il documentario alterna immagini d’archivio, fotografie, testimonianze e riprese sul campo per ricostruire il percorso umano e professionale di Petillo attraverso il racconto di ex giocatori, allenatori, amici e collaboratori.

«Seguire Antonio per cinque anni è stato per me un grande privilegio – racconta Adriano Pantaleo –. Ho capito quasi subito che dietro la storia dell’allenatore si nascondeva qualcosa di molto più grande: quella di un uomo che ha trasformato la propria passione in una missione educativa, diventando un autentico maestro di vita. Questo è un film che, attraverso il basket, racconta ciò che un essere umano può fare per un altro essere umano».

Realizzato senza alcun contributo pubblico, Il Coach dei 2 Mondi è una produzione Terranera e Verteego, in associazione con Percettiva e in collaborazione con Giffoni Innovation Hub. Un’opera che arriva a Giffoni con l’ambizione di raccontare una storia profondamente radicata nel territorio, ma capace di parlare un linguaggio universale: quello dello sport che educa, include e cambia le vite.