Da Gragnano al Bologna, il «volo» di Stile
Ci sono sogni che nascono da bambini, quando un pallone diventa il compagno di ogni giornata, tra una porta improvvisata, il rumore del pallone che rimbalza sull’asfalto e un bambino che, invece di inseguire il gol, sceglie di difendere la porta. Sogni che crescono insieme ai sacrifici, agli allenamenti, alle trasferte affrontate con la famiglia e alla voglia di migliorarsi ogni giorno. Poi arriva il momento in cui quel sogno smette di essere soltanto un desiderio e diventa realtà. È quello che sta vivendo Ciro Andrea Stile, portiere classe 2012 di Gragnano, che ha firmato con il Bologna, entrando a far parte di uno dei vivai più prestigiosi del calcio italiano. Una firma, quella arrivata nei giorni scorsi nella sede del club emiliano, che vale molto più di un semplice contratto. È il conseguimento di anni di sacrifici, allenamenti, rinunce e chilometri percorsi insieme a chi non ha mai smesso di credere in lui.
La gioia dei genitori
Al suo fianco, nel momento più emozionante della sua giovane vita sportiva, c’erano i suoi primi tifosi: mamma, papà e la sorella Nunzia. Gli stessi che lo hanno accompagnato a ogni allenamento, sostenuto dopo una sconfitta ed esultato dopo ogni traguardo raggiunto. Perché dietro ogni giovane talento c’è sempre una famiglia che sogna insieme a lui.
La crescita del portiere
A soli tredici anni, Ciro è già considerato uno dei portieri più interessanti del panorama nazionale. I suoi 188 centimetri raccontano soltanto una parte delle sue qualità. A impressionare, infatti, sono soprattutto la personalità, la tranquillità con cui affronta ogni partita e quella sicurezza tra i pali che raramente si riscontra in un ragazzo della sua età. Il suo viaggio nel calcio è iniziato nella scuola calcio Sant’Aniello, dove ha mosso i primi passi costruendo, allenamento dopo allenamento, le basi di un talento che non ha mai smesso di crescere. Il passaggio al Sorrento ha rappresentato la definitiva consacrazione. Nella stagione 2025-2026, pur essendo ancora un Under 14, ha difeso la porta della formazione Under 15 impegnata nel Campionato Nazionale. Una scelta che parla da sola e che certifica la fiducia riposta nelle sue qualità tecniche e umane. A confermare il suo valore è arrivata anche la convocazione al raduno del Club Italia Under 14 della FIGC, appuntamento riservato ai migliori prospetti del calcio italiano. Un riconoscimento importante che lo ha inserito tra i giovani più promettenti della sua generazione.Alla fine è stato il Bologna a credere più di tutti nel suo futuro. Il club rossoblù ha superato la concorrenza di altre società di Serie A e ha deciso di puntare su di lui con un accordo biennale, consegnandogli le chiavi di un nuovo capitolo della sua vita. Da oggi comincia la parte più difficile e, allo stesso tempo, più affascinante del viaggio. Perché il talento apre le porte, ma è il lavoro quotidiano a permettere di restare. Ciro Andrea Stile lo sa bene. E mentre Bologna gli spalanca le braccia, Gragnano continuerà a fare il tifo per quel ragazzo che, inseguendo un pallone e un sogno, ha già scritto la prima, bellissima pagina della sua storia.

