Tentano la fuga dal carcere: due giovanissimi bloccati a Carinola
TENTATA EVASIONE
19 luglio 2026
TENTATA EVASIONE

Tentano la fuga dal carcere: due giovanissimi bloccati a Carinola

La fuga è stata bloccata dagli agenti della polizia penitenziaria
Marco Cirillo

Momenti di forte tensione, ma fortunatamente nessun risvolto drammatico, nella giornata di oggi all’interno della Casa di reclusione di Carinola. Due giovanissimi detenuti di origine napoletana hanno tentato la fuga dal Reparto B dell’istituto penitenziario casertano. I due sono riusciti a scavalcare i confini della sezione detentiva, raggiungendo l’area esterna, per poi nascondersi all’interno del perimetro della struttura nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce e pianificare l’uscita definitiva.

L’allarme è scattato immediatamente.

Il tempestivo intervento e la prontezza operativa degli agenti della Polizia Penitenziaria hanno permesso di individuare e bloccare i fuggitivi prima che potessero scavalcare le mura di cinta esterne, riportando la situazione sotto controllo in pochi minuti e isolando l’area. A rendere noto l’episodio è Donato Capece, segretario generale del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), che ha espresso il proprio plauso ai “Baschi Azzurri” in servizio nella struttura casertana: «La loro grande professionalità, la prontezza e la profonda conoscenza dell’istituto hanno impedito che il tentativo di evasione andasse a buon fine», ha dichiarato Capece.

Le parole del Sappe.

Il leader sindacale ha poi sottolineato come, ancora una volta, siano stati il senso del dovere e la preparazione degli agenti a fare da scudo, garantendo la sicurezza sia dell’istituto sia della collettività esterna.L’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sulla complessa gestione delle carceri campane e nazionali. Dal Sappe fanno sapere che il livello di attenzione deve restare altissimo: le criticità strutturali di molti istituti e la crescente complessità della popolazione detenuta impongono ormai investimenti concreti e non più rimandabili in materia di sicurezza, nuove tecnologie e potenziamento degli organici.