Caos spiagge tra Vico e Castellammare, scattano i sequestri
CONTROLLI
22 luglio 2026
CONTROLLI

Caos spiagge tra Vico e Castellammare, scattano i sequestri

Controlli anche in un noto stabilimento balneare a Vico
Carmen Caldarelli

Prosegue l’attività di controllo e contrasto all’abusivismo lungo il litorale di competenza della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.

Nei giorni scorsi, in un’operazione congiunta tra la Guardia Costiera, il Comando Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia e la Polizia Municipale stabiese, è stato messo in atto un articolato dispositivo di verifica per tutelare la sicurezza balneare, il corretto uso del demanio marittimo e il rispetto dei titoli autorizzativi.​

Abusivismo e sequestri a Castellammare di Stabia​

I primi accertamenti condotti a Castellammare hanno portato alla denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria di due persone. I soggetti coinvolti sono ritenuti responsabili dell’occupazione abusiva di aree demaniali marittime. I due noleggiavano e posizionavano attrezzature balneari sulla spiaggia senza avere alcuna autorizzazione o titolo legittimante.

Sono state sequestrate le attrezzature balneari ed il furgone utilizzato per i loro trasporti poiché privo di copertura assicurativa.​

Vico Equense: sanzioni ai lidi​

I controlli si sono poi estesi nel territorio del Comune di Vico Equense, dove la Guardia Costiera ha operato insieme alla Polizia Municipale locale. L’attenzione degli ispettori si è concentrata su diverse strutture ricettive e balneari. Ad interessare gli agenti anche una nota struttura che di recente è finita al centro di polemiche sui social network.​

In questo contesto, sono state contestate gravi irregolarità legate alla limitazione del libero accesso dei bagnanti alla battigia. Per queste violazioni sono state elevate pesanti sanzioni amministrative ai sensi dell’Ordinanza Comunale n. 163/2015.

La norma richiama direttamente l’articolo 1, comma 251, della Legge Finanziaria 2007 (L. 296/2006). In tale norma si stabilisce chiaramente l’obbligo per i titolari delle concessioni balneari di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia, anche ai fini della balneazione.​

Nello stesso complesso turistico sono emersi ulteriori illeciti legati al parcheggio irregolare e a veicoli (ciclomotori) non assicurati.

Richiamo delle autorità​

La Guardia Costiera ha confermato che questi controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva per tutelare il demanio e i cittadini.​

Il richiamo è per gli operatori balneari affinché rispettino scrupolosamente gli atti concessori, evitando ogni forma di occupazione arbitraria o di ostacolo al pubblico utilizzo delle spiagge.

Ma una nota va anche ai privati cittadini e turisti. La Capitaneria ricorda che il posizionamento preventivo di ombrelloni, lettini o asciugamani per “occupare” o “prenotareil posto in spiaggia è un comportamento illegale. Tale pratica è sanzionata dalle Ordinanze Comunali ed è punita dal Codice della Navigazione.