Don Nino Lazzazzara: «Grazie a tutti, il vostro affetto è stato il mio sostegno»
PIMONTE
23 luglio 2026
PIMONTE

Don Nino Lazzazzara: «Grazie a tutti, il vostro affetto è stato il mio sostegno»

Il parroco di San Michele Arcangelo rompe il silenzio con un messaggio ai fedeli dopo l'operazione al Moscati di Avellino
Francesco Fusco

«Dopo i giorni tempestosi che improvvisamente si sono abbattuti sulla mia vita, oggi posso raggiungere tutti per dire: grazie». Sono le prime parole di don Antonino Lazzazzara, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, dopo il delicato intervento chirurgico al cuore cui è stato sottoposto nella clinica Moscati di Avellino.

Don Nino ha affidato un suo breve commento alle pagine social, dove ha ringraziato tutti i fedeli e rassicurandoli sulle sue condizioni di salute. «L’enorme affetto – afferma il parroco – la costante preghiera, i numerosissimi messaggi alla ricerca di informazioni che dessero risposte serene a tante domande allarmanti: un grande movimento di cuore per il quale benedico Dio, perché anche attraverso voi è stato aiuto e sostegno».

Il percorso verso la guarigione

Il giovane sacerdote ribadisce poi che il percorso verso la totale guarigione è ancora lungo. «Se pur ancora in un cammino lungo per recuperare la mia condizione fisica – continua – vi benedico tutti e garantisco la mia preghiera per voi».

L’apprensione della comunità e il ritorno della speranza

Dopo giorni di apprensione, tira finalmente un sospiro di sollievo tutta Pimonte, insieme all’intero comprensorio dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina, dove don Nino ha lasciato un ottimo ricordo nel corso del suo ministero sacerdotale.

Nelle scorse settimane il parroco ha accusato un malore cardiaco. Da qui la corsa al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, prima del trasferimento al Moscati di Avellino, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Nei giorni scorsi il parroco è stato estubato e dichiarato fuori pericolo. Una notizia attesa con trepidazione da tutti i fedeli, che non hanno mai fatto mancare le preghiere e la vicinanza al loro parroco.