Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale italiana
Salvo colpi di scena dell’ultimo momento, sarà Andrea Pirlo il nuovo commissario tecnico dell’Italia.Dopo il definitivo tramonto della pista che portava a Pep Guardiola, la FIGC ha deciso di affidare all’ex centrocampista azzurro la guida del nuovo corso della selezione nazionale.
Dettagli del contratto e l’addio allo United FC
L’accordo è ormai ai dettagli. Sul tavolo c’è un contratto quadriennale da 1,5 milioni di euro a stagione.Andrea Pirlo, attualmente alla guida dello United FC di Dubai, è considerato il profilo ideale per avviare un progetto di ricostruzione a medio-lungo termine. Un segnale chiaro della fumata bianca è la risoluzione del suo contratto con il club degli Emirati Arabi Uniti, che era in scadenza nel 2027.
Le dinamiche interne alla FIGC e le alternative
Nelle ultime ore non ci sono stati contatti né con Roberto Mancini né con Antonio Conte.Alla fine ha prevalso la linea condivisa da Paolo Maldini e Leonardo. La Lega Serie A ha continuato a sostenere la candidatura di Antonio Conte, mentre il presidente federale Giovanni Malagò avrebbe inizialmente preferito il ritorno di Roberto Mancini.
Il “no” di Pep Guardiola e il motivo del rifiuto
La scelta di virare su Andrea Pirlo è arrivata dopo il rifiuto di Pep Guardiola. Il tecnico catalano ha declinato la proposta della Federazione, pur mostrando interesse per il progetto azzurro. La risposta definitiva è giunta tra giovedì e venerdì.Pep Guardiola ha scelto di prendersi un anno sabbatico dopo le esperienze al Bayern Monaco e al Manchester City, con l’intenzione di dedicare più tempo alla famiglia.La FIGC aveva provato a convincerlo mettendo a disposizione uno staff di alto livello per alleggerire il carico di lavoro. La decisione finale dell’allenatore spagnolo è stata dettata esclusivamente da motivazioni personali. Con il suo rifiuto, la Federazione ha accelerato decisamente su Andrea Pirlo.

