Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale italiana
FIGC
24 luglio 2026
FIGC

Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale italiana

Manca solo l'annuncio ufficiale
metropolisweb

Salvo colpi di scena dell’ultimo momento, sarà Andrea Pirlo il nuovo commissario tecnico dell’Italia.Dopo il definitivo tramonto della pista che portava a Pep Guardiola, la FIGC ha deciso di affidare all’ex centrocampista azzurro la guida del nuovo corso della selezione nazionale.

Dettagli del contratto e l’addio allo United FC

L’accordo è ormai ai dettagli. Sul tavolo c’è un contratto quadriennale da 1,5 milioni di euro a stagione.Andrea Pirlo, attualmente alla guida dello United FC di Dubai, è considerato il profilo ideale per avviare un progetto di ricostruzione a medio-lungo termine. Un segnale chiaro della fumata bianca è la risoluzione del suo contratto con il club degli Emirati Arabi Uniti, che era in scadenza nel 2027.

Baldini chiama Cacciamani in Nazionale

Baldini chiama Cacciamani in Nazionale

Nuovo volto nel gruppo azzurro a pochi giorni dall’amichevole contro la Grecia. Il commissario tecnico Silvio Baldini ha infatti convocato…

Le dinamiche interne alla FIGC e le alternative

Nelle ultime ore non ci sono stati contatti né con Roberto Mancini né con Antonio Conte.Alla fine ha prevalso la linea condivisa da Paolo Maldini e Leonardo. La Lega Serie A ha continuato a sostenere la candidatura di Antonio Conte, mentre il presidente federale Giovanni Malagò avrebbe inizialmente preferito il ritorno di Roberto Mancini.

Il “no” di Pep Guardiola e il motivo del rifiuto

La scelta di virare su Andrea Pirlo è arrivata dopo il rifiuto di Pep Guardiola. Il tecnico catalano ha declinato la proposta della Federazione, pur mostrando interesse per il progetto azzurro. La risposta definitiva è giunta tra giovedì e venerdì.Pep Guardiola ha scelto di prendersi un anno sabbatico dopo le esperienze al Bayern Monaco e al Manchester City, con l’intenzione di dedicare più tempo alla famiglia.La FIGC aveva provato a convincerlo mettendo a disposizione uno staff di alto livello per alleggerire il carico di lavoro. La decisione finale dell’allenatore spagnolo è stata dettata esclusivamente da motivazioni personali. Con il suo rifiuto, la Federazione ha accelerato decisamente su Andrea Pirlo.