Torna l’entusiasmo in casa Turris: applausi e cori per la squadra, la promessa di Langella
La Turris riparte dalla Serie D, ma lo fa con il calore di una piazza che non ha mai smesso di credere nei colori corallini. Al primo raduno stagionale, il pubblico ha risposto presente: centinaia di tifosi hanno accolto squadra e staff con applausi, cori e tanto entusiasmo, trasformando il primo allenamento in una vera festa. Dopo mesi difficili, segnati dalle vicende societarie e dalla dolorosa ripartenza dai dilettanti, Torre del Greco ha dimostrato di avere ancora una voglia immensa di calcio. Un segnale forte, che certifica come il legame tra la città e la Turris sia rimasto intatto nonostante le delusioni degli ultimi anni.
Ad accogliere i calciatori di mister Domenico Giampà c’è stato un lungo applauso, simbolo della fiducia che la tifoseria ripone nel nuovo corso. Un’iniezione di fiducia che il tecnico ha subito colto. «È bellissimo vedere tutto questo entusiasmo attorno alla squadra – ha dichiarato Giampà –. Per noi rappresenta un vantaggio, perché sono proprio i tifosi a trasmetterci energia. Adesso tocca a noi trasformare questo affetto in risultati. È una grande responsabilità ma anche uno stimolo enorme. Dovremo lavorare al 101% per regalare soddisfazioni a questa piazza».
L’allenatore ha poi tracciato la strada verso l’inizio del campionato. «Abbiamo un mese per mettere benzina nelle gambe e arrivare pronti all’esordio. Sappiamo che ci sono ancora alcuni reparti da completare, la società ne è consapevole, ma non dobbiamo avere fretta. Servono le scelte giuste». A confermare la volontà di completare una rosa competitiva è stato il presidente Giuseppe Langella, soddisfatto della risposta del pubblico.
«La presenza dei tifosi mi ha emozionato tantissimo. A Torre del Greco c’è una voglia incredibile di tornare a vivere il calcio. Abbiamo costruito una squadra quasi completa, ma ci mancano ancora due attaccanti. Prenderemo due punte di primo livello, perché questa piazza merita una squadra all’altezza delle proprie ambizioni». La stagione è appena iniziata, ma il primo segnale è già arrivato dagli spalti. Dopo le ferite del recente passato, la Turris ritrova il suo bene più prezioso: l’affetto della sua gente. Adesso toccherà al campo alimentare quell’entusiasmo e trasformarlo in risultati, con l’obiettivo di riportare i corallini il più in alto possibile.

