«Mare per tutti» a Torre del Greco: stretta del sindaco per i controlli ai lidi
TASK FORCE IN LITORANEA
27 Luglio 2026
TASK FORCE IN LITORANEA

«Mare per tutti» a Torre del Greco: stretta del sindaco per i controlli ai lidi

Mennella «chiama» i vigili urbani e il demanio: verifiche intensificate su stabilimenti e spiagge libere. Intanto, scatta l’esposto dopo il pestaggio degli attivisti in Litoranea: «L’aggressione non ci fermerà»
Alberto Dortucci

Torre del Greco. La prima risposta dell’amministrazione comunale sul fronte «mare per tutti» arriva dopo un fine settimana decisamente «turbolento» sotto il profilo della legalità sul litorale cittadino. «Ho appreso dai social lo spiacevole episodio avvenuto in Litoranea. Non entro nel merito della vicenda specifica, ma ho già attivato il comandante della polizia municipale Gennaro Russo e il dirigente del settore demanio Egidio Ciani affinché i controlli sul rispetto delle normative in vigore vengano ulteriormente intensificati», la netta presa di posizione del sindaco Luigi Mennella.

Un ulteriore giro di vite arrivato all’indomani dell’aggressione denunciata da un gruppo di attivisti durante un sopralluogo in uno stabilimento balneare di via Litoranea e a poche ore dall’operazione Mare Sicuro – condotta dalla guardia costiera con il supporto della polizia municipale – conclusa con il sequestro di quaranta tra ombrelloni, sedie e attrezzature lasciate abusivamente sulla spiaggia libera per «prenotare» porzioni di arenile.

«La nostra amministrazione comunale è particolarmente sensibile alle problematiche relative all’ampia fruizione di arenili e mare – prosegue il primo cittadino – non a caso abbiamo recentemente approvato il nuovo piano spiagge per ridisegnare, a partire dal prossimo anno, le concessioni e destinare buona parte del litorale all’utilizzo gratuito dei bagnanti».

Intanto, sul fronte dell’aggressione, arriva un aggiornamento dagli stessi attivisti. «Oggi abbiamo presentato denuncia per la violenta aggressione subita domenica all’interno di uno stabilimento balneare di Torre del Greco. Una ventina di persone ci ha circondati, colpiti, strattonati e minacciati per impedirci di riprendere e strapparci l’attrezzatura. Il nostro videomaker è stato scaraventato a terra, ha trascorso la giornata al pronto soccorso e ha ricevuto una prognosi di 7 giorni per un trauma al ginocchio. Ancora oggi cammina zoppicando», afferma Matteo Hallissey, presidente di Radicali Italiani e +Europa.

Hallissey rivolge quindi un appello alle istituzioni. «Chiediamo al Comune di Torre del Greco e alla Regione Campania di intervenire per ristabilire la legalità sul litorale. Durante la nostra iniziativa abbiamo documentato l’assenza della fascia libera lungo la battigia e gli ostacoli e i recinti frapposti all’accesso al mare, che deve invece essere libero e gratuito. Serve inoltre procedere con gare pubbliche e trasparenti al più presto per tutte le concessioni, superando rendite di posizione che durano da troppo tempo». Un appello, evidentemente, già raccolto in pieno da sindaco & company.

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