A Casoria approvate le nuove tariffe Tari, tagli del 25%
RIFIUTI
28 luglio 2026
RIFIUTI

A Casoria approvate le nuove tariffe Tari, tagli del 25%

Bollette più leggere per le famiglie e bonus sociale automatico.
Carmen Caldarelli

Bollette dei rifiuti più leggere e maggiore equità fiscale sono il cuore delle novità approvate dal Consiglio comunale di Casoria durante la seduta di questa mattina.  ​

Grazie al lavoro di censimento del territorio e incrocio delle banche dati, l’amministrazione è riuscita a recuperare ampie superfici imponibili finora non dichiarate.

In particolare, sono state recuperate nel settore commerciale e produttivo. Ciò ha consentito una profonda ridefinizione dei carichi fiscali, con un costo che sarà suddiviso al 49% sulle utenze domestiche e al 51% su quelle non domestiche.​

Per le famiglie si traduce in un risparmio immediato. Per il 2026 le tariffe addebitate agli utenti domestici subiranno una riduzione compresa tra il 5% e l’8% rispetto all’anno precedente.​

Bonus Sociale Rifiuti automatico

​Accanto al calo generalizzato delle tariffe arriva un’importante misura di sostegno per le fasce più deboli, il Bonus Sociale Rifiuti.

La misura garantisce un taglio del 25% sulla TARI ai nuclei familiari in possesso dei requisiti ISEE previsti dalla normativa. Per evitare intoppi burocratici, la riduzione verrà applicata in modo completamente automatico.​

«La lotta all’evasione non è mai stata uno slogan, ma una precisa scelta amministrativa. Oggi raccogliamo i frutti di quel lavoro» ha commentato il sindaco Raffaele Bene.

«Abbiamo voluto affiancare alla riduzione generale una misura sociale che protegga le persone più fragili. Continuiamo a costruire una città nella quale pagare tutti significhi davvero pagare meno».​

Gli altri provvedimenti​

Il primo cittadino ha anche espresso un ringraziamento ufficiale alla Commissione Bilancio e Tributi, guidata dal presidente Giuseppe Barra.

​Nel corso della medesima seduta, è stato completato un ricco ordine del giorno approvando la salvaguardia degli equilibri di bilancio, l’assestamento generale 2026-2028, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e il Piano Economico Finanziario pluriennale 2026-2029.