Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP premia Soul
Ci sono storie che non si fermano davanti agli ostacoli, ma trovano sempre la forza di rigenerarsi e rilanciare. È il caso di Soul Pizza & Burger, diventata protagonista di una serata speciale all’insegna dei grandi sapori della Campania.
La creatura dei fratelli Maurizio e Massimo Cacace ha ottenuto un prestigioso riconoscimento. Ha infatti ricevuto il certificato di fedeltà rilasciato dal Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP.
Il trionfo della Nerano e dell’eccellenza
A conquistare la platea durante la degustazione, organizzata dall’Avvocato Gourmet Sergio Sbarra insieme al sommelier Cesare Cilivini, sono stati due piatti simbolo: il Burger del Monaco e la straordinaria Pizza Nerano.
Al forno c’è la mano e la passione del pizzaiolo Nunzio Esposito. La sua Nerano è un vero e proprio innamoramento a primo assaggio. Rondelle sottilissime di zucchine fritte e Provolone del Monaco DOP, un profumo avvolgente che sa di casa e di mare. È la sintesi perfetta della Campania che si fa pizza.
Il diploma del Consorzio
Il momento più emozionante della serata è arrivato al termine della cena con l’intervento di Vincenzo Peretti, Direttore del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP, che ha consegnato ufficialmente a Maurizio e Massimo il diploma di fedeltà.
«I locali che puntano sulla materia prima di qualità del territorio vanno incoraggiati» ha dichiarato Peretti.
«Siamo qui per testimoniare l’ottimo lavoro dei fratelli Cacace e di tutto lo staff».
Non è un semplice pezzo di carta, ma la certificazione formale di una filosofia di lavoro improntata alla trasparenza e alla promozione del territorio.
Raccontare la storia della propria terra portando l’eccellenza dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina direttamente nel piatto.
Una nuova casa
Per i fratelli Cacace questo riconoscimento rappresenta un traguardo fondamentale e, al contempo, un nuovo punto di partenza.
Nata nel 2012 in Piazza Mercato a Pomigliano d’Arco come punto di riferimento per i giovani, la pizzeria ha dovuto far fronte alla chiusura legata alla ZTL della piazza. Ma invece di arrendersi, il Soul si è reinventato.
Da inizio 2026, la storia prosegue a Sant’Anastasia, proprio di fronte allo storico Santuario di Madonna dell’Arco. Un locale rinnovato con tre ampie sale e oltre 70 coperti, dove la passione è rimasta quella del primo giorno.
«Per noi questo premio è tutto» raccontano commossi i fratelli Cacace.
«È la dimostrazione che vale la pena crederci, che la qualità paga e che Sant’Anastasia era il posto giusto per continuare a raccontare la nostra idea di cucina».

