Saviano, nomine Oiv nel mirino. Allocca «punge» il sindaco
La procedura per la nomina del nuovo Organismo Indipendente di Valutazione (Oiv) del Comune di Saviano finisce al centro del dibattito politico. Il capogruppo di Saviano Democratica, Giuseppe Allocca, ha presentato un’interrogazione a risposta orale indirizzata al presidente del Consiglio comunale, al sindaco, all’assessore al Personale e alla segretaria comunale, anche nella veste di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. L’atto punta a fare chiarezza sulle modalità con cui verrà individuato il componente dell’Oiv in forma monocratica, dopo la conclusione dell’avviso pubblico.
Secondo quanto evidenziato da Allocca, alla procedura hanno partecipato 120 candidati risultati idonei, un numero che, a suo avviso, impone la massima trasparenza nella fase conclusiva della selezione. «A seguito dell’avviso pubblico sono pervenuti 120 curricula di candidati risultati idonei. È un dato importante che dimostra quanto sia sentito il ruolo dell’Oiv», afferma il consigliere comunale. Da qui la richiesta di rendere noti i criteri che guideranno la scelta finale.«Proprio per questo – sottolinea Allocca – la scelta finale non può avvenire a porte chiuse.
I cittadini hanno diritto a conoscere i criteri oggettivi con cui verrà individuato il componente e le motivazioni che porteranno alla nomina. Trasparenza e merito devono guidare questa procedura». Attraverso l’interrogazione, il capogruppo di opposizione chiede quindi all’amministrazione comunale di pubblicare i criteri di selezione adottati e di motivare formalmente la decisione finale, garantendo il rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza.
Allocca, infine, non esclude ulteriori iniziative qualora dovessero emergere irregolarità.«Se dovessero essere accertati elementi tali da far ritenere compromessi i principi ordinamentali della pubblica amministrazione o irregolarità nella procedura – conclude – non escludo, come evidenziato nell’interrogazione, ogni altra iniziativa consentita, compresa quella giurisdizionale, a tutela dell’interesse pubblico».

