Capodichino, passeggeri bloccati per ore senza assistenza
DISAGI IN AEROPORTO
29 luglio 2026
DISAGI IN AEROPORTO

Capodichino, passeggeri bloccati per ore senza assistenza

Disagi per i viaggiatori del volo Volotea. Borrelli: «Presentate denunce e chiedete rimborsi e risarcimenti»
Angela Conte

Serata di forti disagi all’Aeroporto di Napoli-Capodichino per i passeggeri del volo Volotea diretto a Creta, programmato inizialmente per le 17:55.

I viaggiatori, invitati a presentarsi in aeroporto già dalle 15:00, sarebbero rimasti per ore senza informazioni e senza un punto di assistenza della compagnia aerea all’interno dello scalo.

Volo rinviato e incertezza

Secondo quanto riferito dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, in tarda serata il volo non era ancora decollato e la compagnia avrebbe inviato soltanto una comunicazione via e-mail annunciando il rinvio al giorno successivo, senza indicare orari o modalità della nuova partenza.

La situazione ha generato forte preoccupazione tra i passeggeri, anche in relazione alla gestione del successivo volo previsto per la stessa destinazione.

Voucher e trasferimento negli alberghi

Borrelli, presente in aeroporto insieme a Rosario Pugliese, componente dell’esecutivo regionale di Europa Verde, ha definito la gestione della vicenda «imbarazzante».

Secondo quanto riferito, ai passeggeri sarebbero stati consegnati voucher per i pasti, utilizzabili però soltanto in un punto ristoro dello scalo e fino a un importo massimo di 20 euro.

Solo grazie all’intervento di Gesac, società di gestione dell’aeroporto, i viaggiatori sarebbero stati trasferiti nella notte in strutture alberghiere di Caserta, in attesa di ulteriori comunicazioni.

La richiesta di rimborsi

«Un danno enorme per chi ha pagato il viaggio e si ritrova a perdere quasi due giorni di vacanza», ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli.

Il parlamentare ha invitato i passeggeri coinvolti a presentare formale denuncia e a richiedere i rimborsi e gli eventuali risarcimenti previsti dalla normativa, annunciando inoltre l’invio di una nota ai vertici di Gesac per chiedere chiarimenti sulla gestione della vicenda e sulla tutela dei diritti dei viaggiatori.