Ercolano, la missione-lampo del sindaco a Roma: prima classe e «focaccia» da 70 euro con i soldi pubblici
Ercolano. Il 15 luglio, mentre in città esplodeva in tutto il suo fragore il caso del video- scandalo con protagonista il segretario cittadino del Pd Antonello Cozzolino, il sindaco era a Roma. Precisamente in Senato, per un incontro con l’onorevole Piero De Luca per «finalità istituzionali».
Lo si evince da una comunicazione inviata al dirigente del settore amministrativo Pasquale Fornaro dalla stessa Antonietta Garzia sei giorni dopo, quando già erano in carica la giunta e il «pool della legalità» targato Pd . Oggetto: «Richiesta corresponsione di rimborso spese per missione quale sindaca di Ercolano».
Tutto nella norma, sia chiaro. Anche perché – come si evince della determinazione prodotta dall’ufficio preposto – in bilancio alla voce «Indennità di missione e rimorso spese alla sindaca» sono state «stanziate le risorse economiche destinate a finanziare le spese a tale titolo disposte dall’amministrazione comunale per un importo complessivo presunto di 5.000 euro».
Nulla a confronto dei 210,50 euro riconosciuti al primo cittadino per le spese (documentate) costituite «da biglietto treno tratta Napoli-Roma e viceversa e ricevuta di spesa di vitto».
Ma sbirciando nel provvedimento si evince non solo che il viaggio è stato programmato il giorno prima – il biglietto porta come data di emissione il 14 luglio, ore 10.01 – ma anche che il sindaco aveva già previsto di arrivare a Roma alle 11.05 e ripartire alle 14.
Meno di tre ore per raggiungere il Senato, riuscire a compiere i propositi della missione istituzionale e trovare anche il tempo per consumare un pasto completo a una decina di minuti a piedi dal Senato, pranzo concluso alle 13.06 (come da scontrino prodotto per il rimborso).
Visionando gli incartamenti, Antonietta Garzia per la missione a Roma ha deciso di viaggiare in Prima Business con Trenitalia (spendendo così di soldi pubblici 140 euro, 70 per singola tratta), mentre per il pranzo ha puntato la sua attenzione sull’Antica Focacceria San Francesco di Galleria Sordi, per un pasto completo da 70,50 euro.
Una somma decisamente superiore agli standard del posto, che vanta un punteggio di 2,8 su Tripadvisor e che per le segnalazioni di 267 utenti di Google ha un prezzo stimato a persona di 10-20 euro. Strano per un sindaco abituato a degustare le specialità prodotte dai ristoranti di famiglia a ridosso della Ztl in zona Scavi.
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