Violenza sulle donne, a Napoli nasce una rete di supporto tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.
PROTOCOLLO D’INTESA
29 luglio 2026
PROTOCOLLO D’INTESA

Violenza sulle donne, a Napoli nasce una rete di supporto tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Firmato un protocollo per percorsi assistenziali personalizzati, prevenzione nelle scuole e sostegno alle vittime oltre la denuncia
Angela Conte

Costruire una rete di prevenzione, rafforzare le strategie di contrasto alla violenza e garantire un’assistenza sempre più efficace alle vittime. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli e l’organizzazione di volontariato CO.TU.LEVI. (Contro Tutte le Violenze).

L’accordo è stato firmato presso la Caserma Pastrengo, sede del Comando Provinciale, durante un incontro tra la presidente dell’associazione, Palma Camelia Aurora Ranno, e il generale di brigata Biagio Storniolo.

Percorsi personalizzati e assistenza

Il protocollo punta a sviluppare una sinergia operativa attraverso l’attivazione di percorsi assistenziali personalizzati, interventi di sostegno sociale e un miglioramento dell’accoglienza nei centri presenti sul territorio.

L’obiettivo è offrire alle vittime di violenza un supporto concreto che le accompagni nel percorso di ricostruzione della propria vita, andando oltre il momento della denuncia.

Prevenzione e formazione nelle scuole

Tra i punti centrali dell’intesa figurano anche la prevenzione, l’educazione al rispetto, la promozione della cultura delle pari opportunità e la realizzazione di percorsi di sensibilizzazione nelle scuole.

Il progetto prevede inoltre la creazione di punti di ascolto dedicati a studenti, famiglie e comunità, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente situazioni di disagio e violenza.

Le dichiarazioni

«L’incontro con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha confermato una piena condivisione di intenti», ha dichiarato la presidente Palma Camelia Aurora Ranno, sottolineando come il protocollo rafforzi una collaborazione concreta per garantire un intervento tempestivo e una rete territoriale efficiente.

Il generale Biagio Storniolo ha evidenziato l’importanza dell’accordo: «L’Arma dei Carabinieri è quotidianamente impegnata nel contrasto a questo fenomeno, ma gli sforzi non sono mai abbastanza. Questa collaborazione migliora competenze e conoscenze e permette alle vittime di ricevere un supporto che va oltre la semplice denuncia. Le istituzioni devono accompagnarle lungo tutto il percorso di ricostruzione della propria vita».