Nei pronto soccorso aumentano gli anziani per il caldo estremo
EMERGENZA
30 luglio 2026
EMERGENZA

Nei pronto soccorso aumentano gli anziani per il caldo estremo

Umidità e carenza di personale complicano il quadro.
Carmen Caldarelli

L’ondata di calore continua a far sentire i suoi effetti sui pronto soccorso italiani, dove gli accessi registrerebbero un incremento compreso tra il 10% e il 15%. A pagare il prezzo sono le persone più vulnerabili, in un contesto clinico aggravato dalle storiche carenze di personale sanitario.

La vulnerabilità delle persone anziane

​Sempre più anziani sono privi di una rete familiare o di un adeguato supporto sul territorio.

Come spiega Mario Guarino, vicepresidente Simeu e responsabile della Medicina d’Urgenza al CTO di Napoli, l’isolamento e la mancanza di assistenza spingono molte persone fragili e senza dimora a trascurare le terapie di base.

Arrivano così in ospedale in ambulanza quando la situazione è ormai compromessa. Un fenomeno che evidenzia forti disparità regionali nella presenza di strutture territoriali come case e ospedali di comunità.

Umidità e scarsità di personale​

A complicare la situazione è l’elevato tasso di umidità, soprattutto nelle aree urbane e poco ventilate.​

Questa emergenza estiva si innesta sulla carenza cronica di medici e infermieri. Durante i mesi estivi, con i turni per le ferie estive, il carico di lavoro aumenta vertiginosamente, costringendo molti operatori a doppi turni o a rinunciare al riposo, con pesanti ripercussioni sulle condizioni di lavoro nei reparti d’urgenza.