Pompei, Tortora parte dai parchi: il recupero degli spazi pubblici primo segnale del nuovo corso
Più che un recupero urbano, un messaggio politico e amministrativo. A poche settimane dall’insediamento, il sindaco Giuseppe Tortora sceglie di…
L’amministrazione Tortora detta la linea sulla gestione delle risorse pubbliche. Il Consiglio comunale di Pompei ha approvato la variazione di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari dell’Ente, una manovra che ridisegna le priorità dell’azione amministrativa: meno risorse per gli eventi, più investimenti nei servizi essenziali, nella manutenzione del patrimonio comunale, nella sicurezza e nel decoro urbano. La scelta più significativa riguarda proprio la revisione della spesa destinata alle manifestazioni. La variazione comporta infatti una riduzione complessiva di 400mila euro dei fondi previsti per gli eventi, risorse che vengono riallocate su interventi considerati prioritari per la vita quotidiana della città. Una decisione che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, non rappresenta un ridimensionamento delle politiche culturali, ma un diverso approccio alla programmazione.
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Risorse redistribuite
La manovra rafforza gli stanziamenti destinati ai servizi sociali, all’ambiente, alla sicurezza, all’illuminazione pubblica, alle scuole, ai parchi e alla manutenzione degli spazi pubblici. Entrando nel dettaglio, sono stati destinati 100mila euro agli interventi sociali rivolti a famiglie, minori, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di disagio. Altri 120mila euro finanzieranno la manutenzione ordinaria di parchi e giardini, mentre 100mila euro serviranno per l’acquisto di contenitori per la raccolta dei rifiuti e per interventi di tutela ambientale.
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Sicurezza e infrastrutture
Sul fronte della sicurezza e delle infrastrutture sono previsti 80mila euro per la sostituzione e l’installazione di pali della pubblica illuminazione e 100mila euro per l’adeguamento degli impianti antincendio degli edifici scolastici. Si aggiungono 30mila euro per la manutenzione degli ascensori comunali, 50mila euro destinati all’arredo urbano e 150mila euro per la manutenzione straordinaria del cimitero. La variazione interviene inoltre sull’impianto di videosorveglianza cittadino, con risorse dedicate alla manutenzione e all’assistenza del sistema per rafforzare il controllo del territorio. Nel provvedimento trova spazio anche la valorizzazione di un credito IVA pari a 732.795 euro, maturato tra il 2019 e il 2022 e utilizzabile attraverso il meccanismo della compensazione.
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Il progetto della nuova amministrazione comunale
È proprio sul significato politico della manovra che si concentra il sindaco Giuseppe Tortora, che rivendica la scelta di destinare maggiori risorse ai servizi e alla manutenzione della città, spiegando anche le ragioni della riduzione dei fondi destinati agli eventi. «Il bilancio è il luogo nel quale un’Amministrazione dimostra quali siano davvero le proprie priorità. Noi abbiamo scelto di investire sui bisogni concreti della città: sulle famiglie, sulle persone più fragili, sulla sicurezza delle scuole, sui parchi, sull’illuminazione, sull’ambiente, sul cimitero, sulla videosorveglianza e sulla qualità degli spazi pubblici. Abbiamo ridotto complessivamente di 400mila euro le spese destinate agli eventi. È una scelta politica precisa, che rivendichiamo con convinzione».
Eventi
«Non siamo contro gli eventi, contro la cultura o contro gli artisti. Siamo contro una programmazione affidata a singoli appuntamenti, privi di continuità e senza una strategia capace di lasciare benefici duraturi alla città. Pompei non ha bisogno soltanto di eventi spot. Ha bisogno di una politica culturale organica, riconoscibile e programmata nel tempo. Stiamo già lavorando a una rassegna di appuntamenti capace di accompagnare la città durante l’anno, valorizzare le sue energie, coinvolgere le attività economiche e produrre ricadute concrete per il territorio e per i cittadini. Gli eventi devono essere parte di una visione. Devono attrarre visitatori, sostenere il commercio, creare opportunità, valorizzare i luoghi della città e rafforzare il rapporto tra la Pompei contemporanea e il suo patrimonio archeologico. Non possono limitarsi a esaurire i propri effetti nella durata di una serata».
Cultura
«La cultura resta una leva fondamentale per lo sviluppo di Pompei. Ma ogni investimento pubblico dovrà essere sostenibile, trasparente e misurato sulla sua capacità di generare valore per la comunità. Cercheremo sponsorizzazioni, cofinanziamenti e risorse regionali, nazionali ed europee, rafforzando il dialogo con il Parco Archeologico, con le istituzioni culturali e con gli operatori del territorio. Nello stesso tempo, abbiamo stanziato risorse precise per i servizi sociali, la sicurezza, le scuole, l’ambiente, i parchi e la manutenzione. Non sono annunci. Sono scelte già compiute. Il rigore finanziario non limita l’azione politica: la rende più forte, più credibile e più concreta. Siamo orgogliosi della direzione intrapresa. Pompei deve essere una grande città internazionale, capace di ospitare manifestazioni di valore, ma deve essere prima di tutto una città che funziona ogni giorno per chi la abita. Più programmazione. Più servizi. Più attenzione ai quartieri e alle persone».