Forza Italia, l’asse Martusciello-Silvestro raccoglie consensi
Napoli. I motori di Forza Italia in Campania si scaldano in vista dell’appuntamento statutario chiave per gli assetti interni e la strategia sui territori: il congresso regionale fissato per il prossimo 9 settembre. Un passaggio politico che, nelle intenzioni dei vertici azzurri, non sarà una semplice formalità, ma l’occasione per serrate le fila, rivendicare il peso dei territori e tracciare la rotta verso le prossime scadenze elettorali, a partire dalle Amministrative a Napoli e dalle Politiche.
Il fronte dei sindaci con la ticket Martusciello-Silvestro
A dare concretezza all’apporto dei territori è Francesco Lavanga, sindaco di Mondragone e neo-presidente della Conferenza dei sindaci di Forza Italia Campania. Gli amministratori locali si preparano a portare sul tavolo congressuale istanze concrete, figlie del governo quotidiano. «Porteremo al congresso regionale le nostre idee, la nostra esperienza amministrativa e il contributo di chi ogni giorno è chiamato a governare i territori», annuncia Lavanga.Un contributo che si trasforma in un posizionamento nitido: il pieno sostegno al ticket composto dal coordinatore uscente Fulvio Martusciello e da Franco Silvestro. «In questi anni hanno sempre dimostrato grande attenzione agli enti locali e alle esigenze dei sindaci. Insieme continueremo a costruire un grande partito, sempre più forte e radicato sul territorio», ribadisce il primo cittadino mondragonese.
Milanese: «Un partito in crescita, punto fermo dei moderati»
Sulla stessa linea di continuità si attesta Guido Milanese, vice coordinatore regionale di FI, che individua nel congresso «un grande momento di democrazia e di confronto, ma anche un’occasione da non perdere per dare continuità a un progetto politico rivelatosi vincente grazie al lavoro di Martusciello». Milanese ripercorre le tappe recenti del consenso azzurro nella regione: dalle Europee alle Regionali, fino alle ultime tornate Amministrative, tracciando un bilancio in crescita costante. «Tutti gli appuntamenti elettorali hanno fatto registrare un aumento del consenso per Forza Italia, che si conferma uno stabile punto di riferimento per il voto moderato nell’alleanza di centrodestra», analizza Milanese, citando a titolo d’esempio l’esito delle Comunali di Salerno dove la lista azzurra si è piazzata al primo posto tra le forze della coalizione in un contesto politico particolarmente complesso. Il futuro prossimo presenta sfide importanti, comprese le Politiche e il confronto in un panorama campano dominato dal Campo Largo in Regione e da amministrazioni di centrosinistra nei capoluoghi. Proprio per questo, sottolinea Milanese, «sarò al fianco di Martusciello per la sua riconferma, forte della sua esperienza, della conoscenza dei territori e della capacità di confrontarsi con ogni realtà locale».
Nodo Napoli: la proposta di una «consulta della società civile»
Se il congresso definirà gli equilibri interni, l’orizzonte esterno sposta inevitabilmente l’attenzione su Napoli. Sul metodo di scelta del candidato sindaco per la capitale partenopea, è lo stesso Fulvio Martusciello a lanciare una proposta politica alle forze alleate. La road map prospettata dal coordinatore punta sulla creazione di una consulta della società civile d’area, un organismo chiamato a individuare una figura civica senza sovrapposizioni o primogeniture di partito.«Se un partito propone direttamente un candidato civico, inevitabilmente quel candidato perde la sua natura civica perché viene percepito come espressione di una sola forza», chiarisce Martusciello.L’idea degli azzurri è quella di riunire personalità dell’associazionismo, della cultura e delle professioni — mai tesserate con i partiti, ma vicine ai valori dell’area moderata e di centrodestra — per formulare una sintesi condivisa. Un percorso definito dal vertice regionale di FI come «trasparente e partecipato», concepito per dare fin da subito massima credibilità e inclusività alla sfida per il Comune di Napoli.

