IL PARCO ARCHEOLOGICO
3 agosto 2026
IL PARCO ARCHEOLOGICO

Poggiomarino | Visita del ministro Giuli a Longola: «Dopo la barbarie il parco rinasca» (VIDEO)

Il ministro della cultura accompagnato dalla commissione straordinaria e dal direttore del parco archeologico nel sito protostorico
Andrea Ripa

Lo Stato risponde presente davanti alle ferite inferte a uno dei siti archeologici più importanti della Campania. Dopo gli incendi dolosi che nelle scorse settimane hanno devastato i laboratori didattici del Parco archeologico di Longola, nel pomeriggio il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha raggiunto Poggiomarino per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e rilanciare il futuro dell’area archeologica. Accompagnato dal direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, il ministro ha visitato le strutture ridotte in cenere dai roghi appiccati da ignoti, soffermandosi anche davanti alle caratteristiche capanne che rappresentano il simbolo dell’antico villaggio protostorico.

Alla visita hanno preso parte anche i commissari straordinari che guidano il Comune di Poggiomarino dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, tra cui la dottoressa Gabriella D’Orso, componente della commissione straordinaria. Un sopralluogo dal forte valore simbolico, con il ministro che ha voluto constatare personalmente i danni provocati dall’ennesimo attacco a un patrimonio culturale di valore internazionale. «Quanto accaduto a Longola è una barbarie – ha dichiarato Giuli –. Oggi lo Stato è unito per portare la propria testimonianza contro quanto accaduto nelle scorse settimane. Speriamo venga fatta giustizia al più presto. Tuttavia questo parco dovrà ripartire ed è già iniziato l’iter per la riqualificazione di Longola con un progetto del Parco archeologico di Pompei».

Al termine della visita è intervenuto anche il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, che ha ribadito l’impegno dell’istituzione nella valorizzazione del sito. «Stiamo lavorando affinché Longola sia ulteriormente accessibile ai turisti. È un sito che ci racconta molto della nostra storia e deve essere ulteriormente valorizzato», ha affermato, confermando la volontà di inserire sempre più il parco nel circuito culturale e turistico del territorio.Parole accolte con soddisfazione dalla dottoressa Gabriella D’Orso, alla guida della commissione straordinaria che guida il Comune di Poggiomarino.

«Aspettiamo il ministro Giuli per una futura visita. Oggi la sua presenza è stata importantissima per tutta la comunità», ha dichiarato, sottolineando il valore istituzionale della visita e il segnale di vicinanza dello Stato in un momento difficile per la città.Le dichiarazioni dei rappresentanti delle istituzioni delineano una prospettiva chiara: trasformare un episodio criminale in un punto di ripartenza, accelerando il percorso di rilancio del sito archeologico, considerato un’eccellenza del territorio vesuviano. Il progetto di riqualificazione sarà infatti seguito dal Parco archeologico di Pompei, chiamato a guidare la rinascita di Longola dopo i gravi danni provocati dagli incendi. Tra i presenti anche il sindaco di Striano, Giulio Gerli.

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La visita del ministro arriva in un momento particolarmente delicato per Poggiomarino, con la città amministrata dalla commissione straordinaria dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche e impegnata a riaffermare la presenza dello Stato anche attraverso la tutela del proprio patrimonio storico e culturale. Per ministro e tutta la sua squadra c’è stato anche il tempo del rinfresco con uno stand di Eden Banqueting.

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Il messaggio lanciato da Longola è netto: gli incendi hanno colpito le strutture, ma non fermeranno il percorso di valorizzazione del sito. Le indagini per individuare i responsabili proseguono, mentre il Governo assicura sostegno alla ricostruzione. Dopo le fiamme, la sfida è restituire al parco la sua funzione di luogo della memoria, della ricerca e della formazione, trasformando un gesto di devastazione in un’occasione di rilancio per l’intero territorio.