Finisce il turno sul traghetto e si schianta con un taxi nel porto di Napoli: grave marittimo di Torre del Greco
Il turno era appena finito. Il traghetto proveniente da Capri aveva attraccato da pochi minuti e, come tante altre volte, aveva ripreso il suo motorino per tornare a casa, a Torre del Greco. Lo aspettava una giornata di riposo dopo le ore trascorse a bordo della nave. Quel viaggio, però, si è interrotto all’interno del porto di Napoli, dove uno scontro violentissimo con un taxi lo ha lasciato gravemente ferito sull’asfalto.
È ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale del Mare U.C., marittimo dipendente della compagnia di navigazione Caremar, rimasto coinvolto nell’incidente avvenuto intorno alle 11 di questa mattina .Secondo una prima ricostruzione, l’uomo aveva appena terminato il proprio turno di lavoro sul traghetto proveniente dall’isola di Capri. In sella al suo scooter stava lasciando l’area portuale per fare rientro a casa quando, per cause ancora tutte da accertare, si è scontrato con un taxi.L’impatto è stato devastante.
Il marittimo è stato sbalzato dal mezzo ed è caduto rovinosamente sull’asfalto. Chi ha assistito alla scena ha immediatamente dato l’allarme e nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del 118.Le condizioni dell’uomo sono apparse fin da subito molto gravi. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, l’equipe medica ha disposto il trasferimento d’urgenza all’Ospedale del Mare. Qui i medici hanno deciso di intubarlo e ricoverarlo nel reparto di terapia intensiva, dove resta in prognosi riservata.L’incidente ha richiesto anche l’intervento della Polizia Municipale di Napoli, che ha effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro, e della Guardia Costiera, intervenuta nell’area del porto.
Al momento restano ancora molti gli aspetti da chiarire. Gli investigatori dovranno stabilire come sia avvenuto l’impatto tra lo scooter del marittimo e il taxi, verificando le rispettive traiettorie e accertando eventuali responsabilità.La notizia si è rapidamente diffusa tra i colleghi della Caremar e nell’ambiente portuale, dove il marittimo è molto conosciuto.
Sono ore di forte apprensione per familiari e amici, che attendono notizie dall’ospedale mentre i medici continuano a monitorare le sue condizioni, giudicate particolarmente critiche.Quella che doveva essere una normale giornata di rientro dal lavoro si è trasformata, in pochi istanti, in una corsa contro il tempo. Ora la speranza è affidata alle cure dei sanitari dell’Ospedale del Mare e all’evoluzione del quadro clinico del marittimo torrese.

