Reclutavano clochard in metropolitana: svelata rete di truffe tra Napoli e Milano
È stata svelata la rete di truffe del finto carabiniere, la ricostruzione è stata resa possibile dalla confessione del giovane arrestato: un 24enne. Al comando una vera e propria rete organizzativa che da Napoli vedeva il proprio terminale operativo a Milano, dove di fatto avevano luogo le truffe.
Il caso
L’arrestato sarebbe stato reclutato dall’organizzazione criminale in metropolitana a Napoli, mentre chiedeva l’elemosina. Il giovane ha raccontato agli investigatori le sue condizioni di vita: disoccupato, senza fissa dimora, una compagna e una figlia affidata alla madre di lui. Una condizione difficile, di cui l’organizzazione avrebbe approfittato per rendere il ragazzo parte attiva dell’operazione di truffa. “Reclutano disgraziati trovati per strada” ha dichiarato l’avvocata d’ufficio Alessia Pontenani.
Il 24enne ha consegnato a agli investigatori e alla Procura le telefonate che potrebbero permettere di svelare il “contesto organizzato” in cui avvengono le truffe, lo stesso contesto che ha fornito al giovane anche le “somme sufficienti a muoversi sul territorio”, ha detto in aula il pm. Il processo è fissato per il 6 ottobre, tuttavia è stata disposta per il ragazzo la custodia cautelare in carcere: riconosciuti gravi indizi e il rischio di reiterazione del reato. Il 24enne aveva infatti già precedenti penali e di polizia, l’ultimo del giugno 2026. Si tratta del secondo episodio analogo nel giro di poche settimane. Una vicenda simile, conclusa con la realizzazione delle truffa prima dell’arresto, è finita nelle mani di un altro difensore d’ufficio, Gianluigi Comunello.

