Il sistema edile dona 263mila euro al Comune di Pozzuoli per scuole e rete idrica
Presso la sede della Protezione Civile di Pozzuoli si è svolto un incontro ufficiale di fondamentale importanza. Durante questo appuntamento è stata ufficializzata la donazione di ben 263.000 euro a favore del comune campano.
La somma è stata raccolta in pochissimi giorni grazie a una sottoscrizione spontanea promossa da diverse realtà imprenditoriali. I promotori dell’iniziativa sono stati l’Acen, la Cassa Edile di Napoli e l’ente di formazione Formedil Napoli.
I fondi
I fondi saranno impiegati immediatamente per riparare quattro edifici scolastici cittadini che hanno riportato gravi danni strutturali. Una parte del denaro servirà inoltre per ripristinare la rete idrica locale, essenziale per l’intera popolazione puteolana.
All’incontro erano presenti il sindaco Luigi Manzoni e i vertici di tutte le associazioni coinvolte nella donazione. Erano infatti seduti al tavolo il presidente dell’Acen Antonio Savarese, Rudy Girardi per la Cassa Edile e Antonio Giustino per Formedil.
«Esprimo a nome della città profonda gratitudine per questa generosa iniziativa – ha dichiarato con emozione il sindaco Luigi Manzoni –. La scelta dei donatori rispecchia pienamente la nostra volontà politica di mettere al centro la sicurezza delle scuole e dei servizi fondamentali. Questo gesto rappresenta un bellissimo esempio di collaborazione concreta tra le varie istituzioni e il mondo delle imprese locali».
I protagonisti della raccolta fondi
Alla raccolta fondi hanno aderito numerose sigle del settore delle costruzioni, tra cui Ance Campania e i sindacati di categoria. Anche molte imprese edili napoletane e del casertano hanno inviato il loro contributo economico per aiutare la vicina comunità. La spinta decisiva nasce dalla volontà di rispondere in modo tempestivo ai danni causati dal terremoto dello scorso 31 luglio.
Come ha sottolineato Antonio Savarese, l’impegno sociale rappresenta un dovere morale per tutto il sistema industriale dell’edilizia. L’intervento sulla rete idrica risulta prioritario soprattutto a causa delle elevate temperature estive che stanno interessando la zona flegrea.
Grazie a questi fondi straordinari la città potrà ripartire più rapidamente verso la totale normalizzazione dei servizi quotidiani.

