Juve Stabia sconfitta dal Campobasso, De Giorgio: «Cambiare atteggiamento»
L'AMICHEVOLE
9 agosto 2026
L'AMICHEVOLE

Juve Stabia sconfitta dal Campobasso, De Giorgio: «Cambiare atteggiamento»

Vespe piegate per 2-0 al Menti, la rabbia dell'allenatore
Tiziano Valle

La Juve Stabia perde 2-0 in casa contro il Campobasso nell’ultimo test amichevole precampionato. Una partita decisa dalla doppietta al minuto 8 (su rigore) e al minuto 41 del primo tempo, dell’ex Alfredo Bifulco.

Gli errori della Juve Stabia

Dopo una prima frazione di gioco abulica, la Juve Stabia ha avuto nel secondo tempo la possibilità di rientrare in partita, ma non è stata brava a concretizzare le occasioni. Caccavo ha sbagliato un calcio di rigore ad inizio ripresa, Sandrucci ha centrato un palo dopo una bella azione personale. Una partita che ha dato indicazioni chiare su quella che è la Juve Stabia oggi.

Tanto lavoro da fare

Dal punto di vista tecnico e tattico c’è ancora molto lavoro da fare, perché la squadra fatica in fase di costruzione e non ha trovato ancora i giusti meccanismi in fase difensiva. Un lavoro che impegnerà il mister Pietro De Giorgio nei prossimi giorni. L’unica nota positiva è l’atteggiamento dei giovani, che hanno cercato di alzare le marce del motore soprattutto nella ripresa. Va detto che al test con il Campobasso non hanno partecipato i centrocampisti Correia, Battistella e Torrasi tenuti precauzionalmente a riposo.

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La rabbia di De Giorgio

«Non abbiamo fatto bene, non mi è piaciuto l’atteggiamento», ha detto l’allenatore Pietro De Giorgio al termine dell’incontro, senza girarci troppo attorno. «Non abbiamo vinto un duello, un contrasto, soprattutto nel primo tempo. Per intensità, sacrificio e atteggiamento il Campobasso avrebbe meritato di vincere più di due a zero».

Il problema mercato

Il tecnico della Juve Stabia vuole una svolta immediata dai suoi uomini: «Le distrazioni del mercato cominciano a preoccuparmi. Ne ho parlato in settimana anche nello spogliatoio, Castellammare è una piazza importante che viene da due semifinali play off per la Serie A, se a qualcuno sta stretta basta che alzi la mano e me lo dica. In questo momento quello che manca è l’umiltà», ha alzato la voce De Giorgio.

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Bene solo i giovani

Qualche segnale positivo è arrivato dai più giovani: «La differenza di spirito tra il primo e il secondo tempo è stata evidente, però abbiamo cominciato la partita con nove calciatori che ormai stanno insieme da più anni. Questo ci avrebbe dovuto aiutare in alcune letture, giocate. Non è stato così».

Il nodo del modulo

De Giorgio non crede che il problema sia il cambio di sistema di gioco per più motivi: «In settimana si lavora bene, si cominciano a vedere cose interessanti. Posso capire che adesso le gambe magari non girano, ma quando si arriva in partita si sopperisce con la personalità, la mentalità, la fame, spiega l’allenatore «non sono un integralista e se mi rendo conto che c’è da cambiare lo faccio senza problemi, ma in questo momento il problema è un altro. Se sbagli una quantità enorme di passaggi il problema non è il modulo».

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Condizione fisica e infortuni

Per quanto riguarda i singoli, De Giorgio ha spiegato che «Correia è stato tenuto a riposo perché ieri ha accusato un problema alla rotula, Gallea nel corso della partita si è fatto male ad un dito, mentre Douglas che è fermo da tre mesi va gestito»  Un ultimo messaggio riguarda il mercato e la squadra: «Arriveranno sicuramente calciatori che ci daranno una mano davanti e qualcosina anche in mezzo al campo, ma l’aspetto principale è che da Frosinone si comincia a fare sul serio e chi sente di avere la pancia piena è giusto che lo dica adesso».