Caserta: collocamento in comunità per due minorenni, lesioni permanenti al volto della vittima
L'AGGRESSIONE
12 agosto 2026
L'AGGRESSIONE

Caserta: collocamento in comunità per due minorenni, lesioni permanenti al volto della vittima

Collocamento in comunità per i due minorenni che aggredirono con calci e pugni un giovane lo scorso dicembre a Caserta, lesioni permanenti al viso per la vittima
Serena Uvale

Collocamento in comunità per i due giovani che lo scorso 20 dicembre hanno aggredito un 15enne in in piazza Margherita, cuore del centro e della movida casertana.

Gli aggressori, coetanei della vittima avrebbero aggredito il giovane con calci e pugni. Il 15enne fu colpito anche con un tirapugni al volto, che gli procurò uno sfregio permanente. È stato proprio a causa della lesione permanente che gli investigatori della Squadra Mobile guidati da Massimiliano Russo hanno potuto indagare. Il giovane infatti, una volta condotto in ospedale dopo l’aggressione avrebbe manifestato la volontà di non voler sporgere denuncia poiché intimorito, queste le parole dei genitori della vittima: “Nostro figlio è troppo provato psicologicamente e ha paura in particolare di uno dei due ragazzi, perché terrorizza i coetanei”. Gli investigatori hanno potuto comunque procedere con il loro lavoro a causa dell’ipotesi di reato di lesioni gravissime (procedibile senza querela di parte).

Prende forma la giunta Caserta a Sant’Anastasia, nominati i primi 3 assessori

Prende forma la giunta Caserta a Sant'Anastasia, nominati i primi 3 assessori

Prende forma la squadra di governo del neo sindaco di Sant’Anastasia, Mariano Caserta. A pochi giorni dall'insediamento, il primo cittadino…

Sono stati quindi sentiti diversi adolescenti presenti la sera dell’aggressione, e ciò ha portato all’identificazione dei due presunti responsabili. La Procura dei minori ha poi disposto una consulenza medico-legale sulla vittima, da cui è emersa la gravità della lesione riportata al viso. È stata così chiesta la misura al gip, che ha disposto per i due ragazzi il collocamento in comunità.Quando i poliziotti della Squadra Mobile di Caserta sono andati a prenderli per portarli in comunità, i ragazzi hanno pianto, consapevoli dell’effetto dannoso sul proprio futuro determinato dalla propria condotta.