Juve Stabia, Guerri: «Cessioni? Arriveranno sostituti di pari livello»
«Ci sono calciatori che andranno via, ne arriveranno altri di pari valore. Stiamo gestendo le criticità che abbiamo ereditato. Forse partiremo già domenica con il Frosinone, non al completo come avremmo voluto, ma dobbiamo essere sereni perché abbiamo un progetto importante». Alfredo Guerri, presidente della Juve Stabia, spiega così il momento che sta vivendo la società, in una lunga intervista registrata questa mattina nella redazione di Metropolis.
L’avvio del mercato
«Abbiamo diviso il mercato in due fasi. Nella prima ci siamo concentrati sui giovani e siamo convinti e contenti del lavoro svolto. Il mister è soddisfatto del loro rendimento perché i ragazzi oltre a garantire passione e voglia di stare a Castellammare, hanno qualità tecniche importanti che ben si sposano con il suo modo di giocare», ha detto il presidente Alfredo Guerri.
La seconda fase
«Ora siamo entrati nella seconda fase, che ovviamente è rivolta ai calciatori più esperti. E qui ci siamo trovati a gestire tre situazioni antipatiche. Situazioni diverse, tra mal di pancia, forse dovuti al caldo e al clima di questi giorni, e anomalie contrattuali che abbiamo ereditato», dice il presidente della Juve Stabia.
La clausola inaspettata
«Non so chi abbia avuto l’idea di inserire una clausola che scade il 15 agosto. In pratica dopo che abbiamo preparato un calciatore per tutta l’estate, lo perderemo probabilmente, non per volontà nostra, alla vigilia dell’inizio della stagione. Con noi queste anomalie contrattuali non ci saranno», ha garantito Guerri.
L’avvio di stagione
Lo sguardo ora è proiettato già alla sfida con il Frosinone in Coppa Italia: «Ci saranno già giocatori nuovi in campo, chi andrà via sarà sostituito con calciatori di pari valore. Forse potremo avere qualche difficoltà all’inizio, considerato anche che nelle prime giornate di campionato affronteremo squadre molto forti, ma lo faremo con energia ed entusiasmo, consapevoli delle basi che stiamo gettando, sia dentro che fuori dal campo. Entro 5 anni la Juve Stabia deve diventare un gioiello».

