Housing sociale a Striano, il Comune vende 19 case e ne affitta 7
A Striano si riaccende una speranza concreta per molte famiglie in cerca di una casa. Dopo anni di attesa e di procedure rimaste a lungo ferme, il Comune ha annunciato la riapertura dei bandi per l’housing sociale: dal 18 agosto e fino alle ore 12 del 6 ottobre 2026 sarà possibile presentare domanda per l’assegnazione di 26 appartamenti a prezzi calmierati. Il progetto prevede 19 alloggi destinati alla vendita e 7 destinati alla locazione, con l’obiettivo di offrire una risposta a chi oggi fatica ad accedere al mercato immobiliare tradizionale. Non si tratta soltanto di nuove abitazioni, ma di un intervento pensato per sostenere le famiglie del territorio in una fase in cui il tema della casa è tornato ad essere una delle principali emergenze sociali.
Nella formazione delle graduatorie sarà dato maggiore peso ai redditi più bassi, ma il sistema di punteggio terrà conto anche della situazione complessiva del nucleo familiare. Saranno infatti considerate le giovani coppie, le famiglie con più figli a carico, la presenza di persone con più di 65 anni o con invalidità, le condizioni di particolare difficoltà abitativa e il legame con Striano, valutato attraverso gli anni di residenza o di attività lavorativa svolta sul territorio. I punteggi saranno cumulabili, nel tentativo di fotografare nel modo più equo possibile le reali esigenze delle famiglie che presenteranno domanda. L’amministrazione comunale presenta la ripartenza dei bandi come un passaggio atteso da tempo.
«Dopo anni di attesa, vogliamo che questi appartamenti tornino finalmente alla loro vera funzione: diventare case e opportunità concrete per le famiglie del nostro territorio», spiegano il sindaco Giulio Gerli e l’assessore Rosa Rega. «Vogliamo venire incontro alle fasce più deboli, la graduatoria terrà conto di tutti i fattori previsti», spiegano i vertici della squadra di governo locale. Per molte famiglie strianesi questa riapertura rappresenta una possibilità importante: per alcuni potrebbe essere l’occasione di acquistare la prima casa a condizioni più accessibili, per altri quella di ottenere un alloggio in affitto con costi sostenibili.
Il bando, dunque, non riguarda solo l’assegnazione di 26 appartamenti, ma tocca un tema molto più ampio: il diritto ad avere una casa e la possibilità di costruire un futuro stabile senza essere schiacciati dai prezzi del mercato. Per chi affitta i prezzi varieranno, in base alla metratura, tra i 250 metri e i 400 euro di canone; per chi acquisterà il Comune è riuscito a ottenere il blocco del prezzo a 1330 euro al metro quadro. Dopo anni di immobilismo, Striano prova così a rimettere in movimento un progetto che aveva suscitato grandi aspettative e che ora torna al centro dell’attenzione della comunità.

