Blitz al mercato ittico di Volla: sequestrata mezza tonnellata di pesce
I CONTROLLI
20 agosto 2026
I CONTROLLI

Blitz al mercato ittico di Volla: sequestrata mezza tonnellata di pesce

La Guardia Costiera al centro ittico mette le mani su quintali di prodotti non a norma
Andrea Ripa

Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici sequestrata e una sanzione da 2mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli al mercato ittico all’ingrosso di Volla. L’attività si è svolta nelle giornate del 19 e 20 agosto, nell’ambito dei controlli coordinati dal Centro di Controllo Area Pesca della Guardia Costiera. Gli accertamenti sono arrivati al termine di una fase di attività info-investigativa condotta dai militari sia via terra sia via mare, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle regole nella commercializzazione dei prodotti della pesca.

I controlli sono entrati nel vivo all’interno dei box di vendita all’ingrosso del mercato di Volla. Ed è proprio durante le verifiche sulla documentazione e sull’etichettatura della merce che sono emerse le irregolarità.In particolare, i militari hanno individuato prodotti ittici completamente privi di etichettatura, una circostanza che non permetteva di verificarne la provenienza e di ricostruire correttamente la tracciabilità lungo la filiera.Al termine degli accertamenti, nei confronti dell’operatore interessato è stata elevata una sanzione amministrativa complessiva di 2mila euro. Ma il provvedimento più consistente ha riguardato la merce: circa 516 chilogrammi di prodotti ittici sono stati posti sotto sequestro.

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Il quantitativo era costituito prevalentemente da gambero rosso proveniente da Mazara del Vallo, appartenente alla specie Aristaeomorpha foliacea, e da pesce serra, Pomatomus saltatrix. La merce, proprio a causa dell’assenza della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità, è stata sottoposta agli ulteriori accertamenti sanitari. L’Asl competente per territorio ha dichiarato il prodotto non edibile. A quel punto il pesce sequestrato è stato affidato in custodia allo Zoo Comunale di Napoli, in attesa delle successive procedure di confisca e del conseguente smaltimento o distruzione.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controlli messo in campo dalla Guardia Costiera lungo la filiera della pesca, sia a terra sia in mare. L’obiettivo è contrastare le irregolarità nella commercializzazione e garantire che il prodotto ittico destinato alle tavole dei consumatori sia correttamente identificato, tracciabile e venduto nel rispetto delle norme.

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Un’attività che punta dunque non soltanto a individuare e sanzionare le violazioni, ma anche a tutelare la sicurezza alimentare e il diritto dei consumatori a conoscere la provenienza e le caratteristiche del pesce acquistato.I controlli rappresentano inoltre uno strumento di tutela per gli stessi operatori del settore che rispettano le regole e garantiscono una corretta gestione della filiera.