Femminicidi, l’assessora Pecoraro: «Il patriarcato non è sconfitto»
L’ALLARME IN CAMPANIA
20 agosto 2026
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Femminicidi, l’assessora Pecoraro: «Il patriarcato non è sconfitto»

L’assessora regionale chiede più prevenzione, servizi e formazione per contrastare la violenza sulle donne
Angela Conte

«Non possiamo aspettare la prossima vittima per tornare a indignarci». È l’appello dell’assessora della Regione Campania, Pecoraro, intervenuta sul tema dei femminicidi e della violenza contro le donne.

Per l’assessora, la lotta alla violenza di genere richiede un impegno strutturale e non può limitarsi all’intervento dopo che la violenza si è già manifestata.

Più risorse per i servizi

Secondo Pecoraro, questo significa garantire centri antiviolenza adeguatamente finanziati, servizi territoriali forti e personale adeguatamente formato.

Tra le priorità indicate ci sono anche la protezione per le donne che denunciano, l’autonomia economica e abitativa e una prevenzione in grado di intervenire prima che la violenza diventi irreversibile.

Educazione e cultura

Un ruolo centrale, sottolinea l’assessora, deve essere affidato anche alla cultura e all’educazione.

«Educazione sessuo-affettiva, consenso, rispetto dei confini, libertà e capacità di riconoscere la violenza devono entrare stabilmente nei percorsi educativi», afferma Pecoraro.

L’obiettivo è intervenire sui modelli culturali attraverso i quali bambini e ragazzi imparano a vivere le proprie relazioni, mettendo in discussione quegli schemi che possono alimentare comportamenti violenti.

«La libertà si difende»

L’assessora invita quindi a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno e a costruire una risposta collettiva.

«Dobbiamo fare rumore, pretendere risposte e costruire comunità nelle quali nessuna donna venga lasciata sola», conclude Pecoraro. «La libertà non si concede. Si difende. Si garantisce. Si rivendica. E questa battaglia la dobbiamo combattere insieme».