Terremoto a Pozzuoli: 3.600 persone assistite e 1.500 edifici verificati dai Vigili del Fuoco
TERREMOTO
21 agosto 2026
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Terremoto a Pozzuoli: 3.600 persone assistite e 1.500 edifici verificati dai Vigili del Fuoco

Si è tenuto stamattina il vertice convocato dal prefetto Michele di Bari per discutere in merito alla situazione di Pozzuoli dopo il terremoto di fine luglio
Serena Uvale

Oltre 3.600 persone assistite, 215 edifici dichiarati inagibili e 1.486 interventi tecnici eseguiti dai Vigili del Fuoco: sono questi i dati principali emersi stamattina dal vertice convocato al Palazzo di Governo di Napoli dal prefetto Michele di Bari per fare il punto sulla situazione a Pozzuoli dopo la scossa di terremoto dello scorso 31 luglio.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, il sindaco Luigi Manzoni, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Città Metropolitana e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Attualmente, 21 squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate nelle verifiche di stabilità e nell’assistenza ai cittadini per il recupero delle masserizie, avendo passato al setaccio anche 19 edifici di culto danneggiati, per i quali è in corso il recupero delle opere d’arte in accordo con la Soprintendenza e la Diocesi.

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Dal canto suo, il Comune di Pozzuoli ha emesso 408 ordinanze di sgombero a fronte di 9 revoche che hanno consentito a 28 persone di rientrare a casa, portando il totale dei nuclei familiari sgomberati a 1.443. Delle 3.627 persone complessivamente assistite, 3.459 si trovano in autonoma sistemazione con i contributi CAS erogati tramite i fondi della Regione Campania, 143 sono in albergo e 53 accolte al Palatrincone. Sul fronte scolastico, proseguono i lavori per la riparazione dei danni non strutturali su 7 scuole comunali e 4 istituti della città metropolitana, mentre resta stabilmente aperto in Prefettura il tavolo di monitoraggio.