Torre Annunziata: Villa Parnaso tra rilancio e incuria
Verde pubblico
21 agosto 2026
Verde pubblico

Torre Annunziata: Villa Parnaso tra rilancio e incuria

Approvato il nuovo comodato ventennale, mentre il parco resta soffocato dalle erbacce.
Metropolis

Villa Parnaso guarda al futuro, ma nel presente resta soffocata dalle erbacce. Il progetto di rilancio avanza, mentre il verde racconta incuria e abbandono.

A Torre Annunziata, il contrasto è racchiuso in pochi metri. Da una parte ci sono gli atti approvati per ampliare e riqualificare il complesso. Dall’altra, una distesa ingiallita occupa aiuole e terreni, avvolge cespugli e arredi e invade i margini dei percorsi.

Sotto il sole d’agosto, l’area dovrebbe rappresentare una delle principali cerniere verdi tra il centro e il mare. Invece, restituisce l’immagine di una manutenzione incapace di tenere il passo dei programmi annunciati.

Il verde tra incuria e abbandono

Tra l’erba alta e bruciata emergono arbusti fuori controllo, vasi trascurati e porzioni di giardino difficili da attraversare.

È il quadro che accompagna residenti, famiglie e visitatori lungo il passaggio pedonale tra Corso Umberto I e Viale Marconi. L’asse è prezioso per raggiungere la parte bassa della città, evitando le strade più trafficate.

Proprio mentre il parco mostra i segni dell’incuria, il percorso amministrativo compie un nuovo passo. La Commissione straordinaria ha approvato il rinnovo e l’estensione del comodato gratuito con la Città Metropolitana di Napoli. L’ente è proprietario di parte del Parco Cristo Re.

L’intesa ha una durata ventennale, sostituisce quella sottoscritta nel 2017 e comprende nuovi terreni e fabbricati.

Il progetto di ampliamento

L’obiettivo è realizzare un grande polmone urbano, estendendo Villa Parnaso verso via dei Mille. Il progetto punta anche a recuperare spazi degradati e frammentati.

Il piano prevede percorsi, zone attrezzate e servizi, oltre al risanamento di aree verdi e immobili in rovina. Tra questi figurano due ruderi nel giardino e i resti della villa affacciata verso via Marconi e la villa comunale. Le strutture sono in parte puntellate e recintate per ragioni di sicurezza.

Alle loro spalle è prevista la costruzione di un ascensore, destinato a completare il collegamento verticale. L’impianto dovrà anche renderlo accessibile alle persone con difficoltà motorie.
I lavori rientrano nel C.I.S. Grande Progetto Pompei. Il programma mira a migliorare l’accessibilità del territorio legato ai siti archeologici Unesco.

Gestione e manutenzione

Con il nuovo accordo, il Comune assume la gestione del complesso e l’obbligo di curare gli edifici e il verde. Dovrà inoltre provvedere alla custodia, alla vigilanza e alle spese necessarie per garantirne la fruibilità.

La riqualificazione disegna dunque una Villa Parnaso più ampia, accessibile e integrata nel tessuto cittadino. Intanto, però, tra sterpaglie e aiuole secche, il presente resta distante dalle carte. Prima che il parco rinasca domani, il verde chiede di essere curato oggi.