Umberto Catanzaro ucciso in un agguato a Napoli, fissata l’udienza per due sicari
L'INCHIESTA
21 agosto 2026
L'INCHIESTA

Umberto Catanzaro ucciso in un agguato a Napoli, fissata l’udienza per due sicari

L'omicidio ai Quartieri Spagnoli, il 23enne morì dopo due mesi di agonia. Non era il bersaglio del commando.
Andrea Ripa

È stata fissata al 30 settembre l’udienza preliminare per i due maggiorenni coinvolti nell’inchiesta sull’omicidio di Umberto Catanzaro, il 23enne gravemente ferito il 15 settembre 2025 durante un agguato nei Quartieri Spagnoli di Napoli e morto due mesi dopo, il 17 novembre, mentre era ancora ricoverato in ospedale. Davanti al gip di Napoli Gabriella Logozzo compariranno Salvatore Percich, 46 anni, e Anna Nesa, 21 anni, gli unici due maggiorenni tra le sei persone finite nell’inchiesta. Per gli altri quattro indagati, tutti minorenni all’epoca dei fatti, la posizione è invece al vaglio della magistratura minorile. Secondo la ricostruzione della Procura di Napoli, Catanzaro non sarebbe stato il vero obiettivo dell’agguato.

Agguato sotto casa a Barra, 34enne colpito dai proiettili a tutte e due le gambe

Agguato sotto casa a Barra, 34enne colpito dai proiettili a tutte e due le gambe

Notte di violenza nel quartiere Barra, alla periferia orientale di Napoli, dove un 34enne già noto alle forze dell'ordine è…

Il giovane si trovava infatti in auto insieme a un’altra persona, ritenuta il bersaglio del commando. L’azione sarebbe maturata nell’ambito di una vicenda personale legata a gelosia e questioni sentimentali, sfociata in un omicidio che gli inquirenti contestano come premeditato e aggravato dalle modalità mafiose e dai futili motivi. Percich è indicato dagli investigatori come uno degli esecutori materiali dell’agguato. Nesa, invece, avrebbe avuto un ruolo di supporto logistico nei confronti di due dei quattro minorenni coinvolti nella spedizione punitiva. I due giovani sarebbero arrivati sul luogo dell’agguato con pochi secondi di ritardo rispetto agli altri componenti del gruppo, quando ormai la sparatoria era già terminata.

Agguato nella notte a Casoria: 38enne accoltellato 7 volte davanti a un negozio

Agguato nella notte a Casoria: 38enne accoltellato 7 volte davanti a un negozio

Sette coltellate inferte in diverse parti del corpo al termine di un violento agguato. È quanto accaduto nella tarda serata…

Le indagini hanno portato alla luce una vicenda dai contorni più ampi. Il blitz dei carabinieri, scattato nell’ambito dell’inchiesta, ha consentito di effettuare arresti e perquisizioni e di sequestrare droga di diversa tipologia e quasi 2,2 chilogrammi di materiale esplodente.Particolarmente pesante il quadro accusatorio nei confronti di Percich. La Direzione distrettuale antimafia, attraverso il pm Urbano Mozzillo, gli contesta infatti una serie di ulteriori reati. Nel fascicolo figurano, tra le altre accuse, usura, ricettazione, detenzione di armi di provenienza furtiva, evasione dagli arresti domiciliari e spaccio di stupefacenti in concorso.

Agguato in strada a Napoli, 48enne ucciso dai sicari

Agguato in strada a Napoli, 48enne ucciso dai sicari

Nuovo episodio di sangue nel cuore di Napoli. Un uomo di 48 anni è stato ucciso nella tarda serata di…

Per gli investigatori, Percich sarebbe stato a capo di un gruppo malavitoso attivo sul territorio e avrebbe avuto un ruolo centrale nella gestione delle attività illecite contestate. Al centro dell’udienza del 30 settembre ci sarà dunque la posizione dei due maggiorenni, mentre l’inchiesta prosegue sul fronte degli altri quattro indagati minorenni. Sullo sfondo resta la morte di Umberto Catanzaro, arrivata a distanza di due mesi dall’agguato: un ragazzo che, secondo la prospettiva investigativa, sarebbe rimasto vittima di una spedizione nata per colpire qualcun altro.