Allegri non stecca alla prima con il Napoli, decisivi De Bruyne e Vergara
SERIE A
22 Agosto 2026
SERIE A

Allegri non stecca alla prima con il Napoli, decisivi De Bruyne e Vergara

Buono l'esordio del tecnico toscano che sbanca il campo del Genoa con i cambi che sono decisivi
Andrea Ripa

Il Napoli parte con il piede giusto e regala a Massimiliano Allegri un esordio vincente sulla panchina azzurra. Al Luigi Ferraris di Genova, nella prima giornata di Serie A, i partenopei superano il Genoa per 0-2 al termine di una gara rimasta in equilibrio fino agli ultimi minuti.A spezzare l’equilibrio ci pensa Kevin De Bruyne, uno dei grandi colpi del nuovo Napoli, che all’82’ trova la giocata decisiva e porta gli azzurri avanti. Il Genoa prova a reagire, ma il Napoli non concede spazio e nel finale chiude definitivamente la partita. All’87’ arriva infatti il raddoppio firmato da Vergara, che mette il sigillo sulla prima vittoria della stagione.

Una partenza importante per Allegri, che bagna nel migliore dei modi il suo debutto sulla panchina azzurra. Una vittoria costruita nel finale, con due dei nuovi protagonisti della squadra capaci di decidere una partita complicata proprio quando sembrava destinata a chiudersi senza reti. Il Napoli torna così da Genova con i primi tre punti del campionato e con un segnale incoraggiante in vista del prosieguo della stagione.

IL TABELLINO DI GENOA – NAPOLI 0-2

Genoa (3-5-2) Bijlow, Marcandalli, Ostigard (21′ st Otoa), Vásquez (43′ st Zulevic), Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim (29′ st Sow), Baldanzi (21′ st Messias), Ellertsson, Vitinha, Colombo (29′ st Meichtry). (39 Sommariva, 99 Stolz, 2 Mitaj, 3 Martin, 20 Sabelli, 31 Puczka, 71 Wiafe, 74 Doucourè). All.: De Rossi.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin (36′ st Olivera), Spinazzola; Anguissa (21′ st De Bruyne), Lobotka, McTominay; Politano (21′ st Vergara), H›jlund (33′ st Lucca), Alisson Santos (21′ st Lang). (14 Contini, 32 Milinkovic-Savic, 2 Favasuli, 6 Gilmour, 7 Neres, 23 Giovane, 31 Beukema, 47 Garofalo). All: Allegri.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.

Reti: nel st 37′ De Bruyne, 42′ Vergara.

Angoli: 5 a 5. Recupero: 1′ e 5′.

Ammoniti: Politano per gioco falloso, Sabelli per comportamento non regolamentare.

Spettatori: 33113 di cui paganti 6842 e abbonati 26271.

 

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

“La prima partita è sempre curiosità, conosco la squadra da un mese. La partita è stata complicata, nei primi 25-30 minuti il Genoa ha fatto una buona partita, noi abbiamo sbagliato tecnicamente in uscita e ci ha messo in difficoltà, poi siamo” migliorati con il passare del tempo. “La squadra sta lavorando bene, fra 10-15 giorni inizierà la Champions. Come sempre, i cambi diventano determinanti all’interno delle partite”. Lo ha detto l’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri dopo il successo contro il Genoa a Marassi. “La prima partita non hai le gambe che avrai fra un mese e mezzo. La squadra ha difeso meglio, ma dobbiamo fare meglio. Nelle prime partite del campionato devi sbagliare il meno possibile per portare a casa le partite”, ha aggiunto. “Sono contento, perché Kevin De Bruyne è un ragazzo straordinario e un giocatore che fa delle cose troppo diverse, solo la cattiveria con cui ha calciato sul gol. Lui vede le cose che altri non vedono, è normale ma sono pochi”, ha concluso Allegri.

LA RABBIA DEL GENOA

“Abbiamo fatto una grande partita e siamo orgogliosi dei ragazzi e del nostro tifo. Fortunatamente per noi, oggi nel calcio esistono tante telecamere. Tutta Italia ha visto quello che è successo. Il contatto Vasquez-De Bruyne è stato abbastanza chiaro. Fino a questo momento il Napoli non era riuscito a farci gol”. Queste le parole di Diego Lopez, chief of football del Genoa dopo la sconfitta per 2-0 contro il Napoli. “In settimana c’era parecchia preoccupazione per la designazione di Di Bello, anche se internamente abbiamo cercato di non pensarci troppo. Lui era il Var di Napoli, quando sul 2-2 non ci è stato concesso un rigore. Poi in Roma-Genoa non ha visto un colpo in faccia sul nostro portiere e lì abbiamo subito gol. Due situazioni poi riconosciute come errori da Open Var”.