Torre del Greco, semaforo guasto da 15 giorni: rischio incidenti in via Curtoli
VIABILITA'
22 agosto 2026
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Torre del Greco, semaforo guasto da 15 giorni: rischio incidenti in via Curtoli

Impianto fuori uso da due settimane, doppio senso regolato dal «buonsenso». La rabbia di residenti e automobilisti: «Inaccettabili i ritardi per la sicurezza»
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Quindici giorni con i semafori spenti. È l’ennesimo paradosso di via Curtoli, la trafficata arteria della zona alta della città a ridosso del vicino plesso scolastico intitolato a Giovanni Paolo II.

Un guasto capace di riaprire «vecchie ferite» e scatenare nuove polemiche e proteste sul fronte della sicurezza all’ombra del Vesuvio.

Lo stop d’agosto

Il problema si trascina praticamente da due settimane. Un’attesa difficile da comprendere considerando la funzione svolta dai due semafori in quel tratto di strada in passato finito all’attenzione delle cronache nazionali per la «tragedia del tir impazzito».

Senza la regolazione alternata, il doppio senso perde, infatti, il meccanismo di sicurezza grazie a cui era stato possibile cancellare il senso unico della discordia.

Le vecchie polemiche

La contraddizione riporta al centro delle polemiche proprio la vecchia questione della viabilità a Torre Nord.

Via Curtoli era finita al centro di un lungo braccio di ferro ai tempi dell’amministrazione comunale guidata da Giovanni Palomba, quando il senso unico introdotto in via sperimentale nel 2021 aveva alimentato malumori e proteste tra residenti e automobilisti.

La crociata per la viabilità

Il ritorno al doppio senso era diventato una delle richieste più insistenti della zona. Con l’amministrazione comunale targata Luigi Mennella si è arrivati al cambio di passo: lavori di riqualificazione, marciapiedi più ampi e – a partire da maggio del 2024 – il ritorno del doppio senso alternato regolato da un impianto semaforico.

Una soluzione presentata come risposta alle esigenze di viabilità e sicurezza, anche in considerazione degli orari di ingresso e uscita degli alunni della scuola Giovanni Paolo II.

Proprio per questo quei semafori oggi spenti rappresentano un problema che va oltre il semplice disservizio: via Curtoli è una strada percorsa da un flusso consistente di veicoli e non sono mancati incidenti e situazioni di pericolo a ridosso della scuola.

Lasciare l’impianto fuori uso per 15 giorni significa affidare alla prudenza degli automobilisti una regolazione che dovrebbe essere garantita.

L’estate e il periodo delle ferie possono rallentare procedure e interventi, ma non cancellano il problema della sicurezza sulle strade.

Il caso di via Curtoli viene indicato come l’ennesimo esempio di una città in cui, accanto alle opere annunciate, restano problemi quotidiani che attendono risposte concrete: strade dissestate, spazi pubblici lasciati in condizioni precarie, aree sistemate solo in superficie e rifiuti che continuano a comparire in diversi angoli del territorio.

Intanto, in via Curtoli, il conto dei giorni continua a salire.

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