Torre del Greco, spiaggia libera «occupata» dagli abusivi: «Città fuori controllo, il Comune è assente»
Il geometra politico Carlo Riccio
POLITICA | L'AFFONDO
22 agosto 2026
POLITICA | L'AFFONDO

Torre del Greco, spiaggia libera «occupata» dagli abusivi: «Città fuori controllo, il Comune è assente»

L'affondo di Carlo Riccio: «Il Comune non attua le leggi, l'occupazione abusiva è solo la punta dell'iceberg»
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Torre del Greco. La spiaggia libera torna ai cittadini, ma sull’arenile dell’Agostinella si apre un nuovo fronte politico all’ombra del Vesuvio. Il sequestro di circa 200 tra ombrelloni, sedie, lettini, tavolini e altre attrezzature, viene accolto con favore da Carlo Riccio.

Il responsabile del dipartimento urbanistica della Lega per la provincia di Napoli, tuttavia, richiama l’operazione di guardia costiera e polizia municipale per rilanciare un interrogativo già posto a luglio: «Prima dove erano i controlli del Comune? – l’affondo di Carlo Riccio – Perché le occupazioni abusive erano già sotto gli occhi di tutti».

A luglio, proprio dopo la bonifica e l’installazione delle docce, il geometra-politico aveva denunciato il rischio che il tratto tornasse rapidamente nel mirino di chi occupa abusivamente gli spazi pubblici. Un allarme che – all’indomani del sequestro – rivendica come tutt’altro che infondato. Non basta intervenire quando il fenomeno è esploso e documentato, ma serve una vigilanza costante per impedire che le spiagge libere vengano trasformata in aree private. «Ma l’occupazione abusiva – prosegue Carlo Riccio – rappresenta solo la punta dell’iceberg delle criticità dell’Agostinella».

Il nodo non sarebbe soltanto quello degli ombrelloni lasciati durante la notte. Il delegato all’urbanistica torna a mettere in discussione anche le condizioni igienico-sanitarie dell’arenile, ricordando il passato recente della spiaggia, utilizzata per anni come sversatoio di rifiuti a cielo aperto. «A oggi non c’è una certificazione ufficiale che la spiaggia sia stata realmente bonificata, ovvero disinfettata e priva di pericoli sotto il profilo igienico sanitario – afferma Carlo Riccio -. Non sono solo i cittadini a essere incivili come sostengono i lacché-social del sindaco, ma è lo stesso Comune a non essere in grado di attuare le leggi in vigore, lasciando così la città fuori controllo».

Un affondo che riporta la spiaggia dell’Agostinella al centro dello scontro politico cittadino. D’altronde, Carlo Riccio – insieme al suo gruppo di riferimento politico – aveva già portato la vicenda fuori dai confini cittadini, sollecitando, attraverso la consigliera regionale Michela Rostan, un’interrogazione alla Regione Campania sul progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dell’arenile.

Il messaggio politico è netto: la legalità non può essere ripristinata soltanto dopo le denunce e una spiaggia libera non può diventare libera solo quando arrivano le forze dell’ordine «perché deve essere l’amministrazione comunale a garantire l’attuazione e il rispetto delle regole».

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