Juve Stabia punita a freddo. Perde a Palermo ma a testa alta
SERIE B
23 Agosto 2026
SERIE B

Juve Stabia punita a freddo. Perde a Palermo ma a testa alta

Al Barbera finisce 1-0. Nel finale palo di Patanè
Michele Imparato

Buona la prima in Serie B per il Palermo calcio, che davanti ai 32.106 tifosi presenti allo stadio Renzo Barbera supera 1-0 la Juve Stabia. La squadra guidata da Inzaghi sblocca la sfida dopo appena quattro minuti grazie a un micidiale contropiede avviato da Pohjanpalo: l’attaccante finlandese serve con i tempi giusti Johnsen, che a tu per tu con il portiere Boer non sbaglia e firma la rete del vantaggio rosanero.I gialloblù campani provano a reagire alzando il baricentro, ma la difesa del Palermo concede pochissimo. Il primo vero squillo della Juve Stabia arriva soltanto al 22′ con un colpo di testa di Candellone, bloccato senza affanni da Fortin. Nella fase finale del primo tempo i padroni di casa tornano a spingere sull’acceleratore, sfiorando il raddoppio tre volte in due minuti: al 36′ Boer compie un miracolo sul colpo di testa a botta sicura di Pohjanpalo, al 38′ Ranocchia calcia da fuori area colpendo in pieno la traversa e sulla ribattuta è ancora Boer a superarsi sull’incornata dello stesso Pohjanpalo.

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Palo della Juve Stabia nel finale

Nella ripresa il copione non cambia e al 50′ il Palermo sfiora subito il 2-0: splendida giocata personale di Vavassori che supera due avversari e calcia in porta, trovando però la provvidenziale respinta sulla linea da parte di Buglio. Nove minuti più tardi ci riprova Cassandro dal limite dell’area con una gran botta che finisce di poco a lato. Nella seconda metà del secondo tempo la Juve Stabia alza l’intensità del pressing e all’83’ costruisce la sua occasione più pericolosa: Karicverticalizza per Patanè, il cui diagonale si stampa sul palo a Fortin battuto. I rosanero rispondono all’87’ con un tiro di Le Douaron alto di un soffio. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che decreta la prima festa stagionale del Palermo.