Pozzuoli: oltre 3.700 sgomberati, vertice in Prefettura sugli interventi di sicurezza
TERREMOTO
24 agosto 2026
TERREMOTO

Pozzuoli: oltre 3.700 sgomberati, vertice in Prefettura sugli interventi di sicurezza

La riunione di stamattina convocata dal Prefetto Michele di Bari ha restituito nuovi aggiornamenti relativi alla condizione del Comune di Pozzuoli dopo il terremoto del 31 luglio
Serena Uvale

Continua ad essere alta l’attenzione relativa agli sviluppi delle attività di protezione civile in seguito al terremoto del 31 luglio a Pozzuoli. Stamattina, infatti, si è svolta presso il Palazzo di Governo, una riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. A prendere parte alla riunione, l’Assessore Regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il Comune di Pozzuoli, la Città Metropolitana di Napoli, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine.

Gli sviluppi fino ad oggi

La situazione attualmente sarebbe la seguente: sul territorio permangono 20 squadre dei Vigili del Fuoco; sono stati eseguiti 1493 interventi, con 216 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1093 unità abitative. Procedono, altresì, le attività di spostamento in luoghi sicuri delle opere custodite nelle Chiese dichiarate inagibili, in coordinamento con la Diocesi e la Soprintendenza Archeologica.

 Il numero degli sgomberi

Secondo gli ultimi aggiornamenti, il Comune di Pozzuoli ha adottato sino ad oggi 422 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di II livello. Pertanto, risultano sgomberati attualmente 1496 nuclei familiari, per un totale di 3709 persone, di cui 3538 in autonoma sistemazione, 118 ospitate presso strutture alberghiere e 53 accolte presso il Palatrincone.

Pozzuoli in marcia per l’emergenza terremoti: «Il governo ci ignora e siamo anche senza acqua»

Pozzuoli in marcia per l'emergenza terremoti: «Il governo ci ignora e siamo anche senza acqua»

L’emergenza bradisismo continua a scuotere i Campi Flegrei, non solo sotto il profilo sismico ma anche su quello sociale. A…

Resta attivo il monitoraggio regionale sul dispositivo di rimodulazione del quadro dei collegamenti marittimi per le isole di Ischia e Procida