Giochi del Mediterraneo: Irma Testa vince l’oro nella boxe
BOXE
27 agosto 2026
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Giochi del Mediterraneo: Irma Testa vince l’oro nella boxe

La campionessa di Torre Annunziata batte in finale la francese Zidani
Anna Santaniello

Dopo un’assenza di due anni dalle competizioni internazionali che aveva tenuto in apprensione i tifosi della noble art, Irma Testa ha scelto il palcoscenico dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per firmare un rientro da assoluta protagonista. La fuoriclasse di Torre Annunziata, già scelta con orgoglio come portabandiera della delegazione azzurra nella cerimonia d’apertura della manifestazione, ha coronato il suo percorso con una splendida medaglia d’oro nella categoria 57 kg, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per la boxe femminile italiana ed europea.Il cammino verso il gradino più alto del podio non è stato affatto semplice, ma la campana ha dimostrato una straordinaria tempra agonistica e una maturità tattica superiore. Il culmine dell’evento si è consumato sul ring del Palazzetto dello Sport di San Giorgio Ionico, gremito in ogni ordine di posto da un pubblico entusiasta, accorso per sostenere i colori azzurri in una finale dal sapore mondiale. Con questo successo, Irma Testa aggiunge al proprio palmarès il primo sigillo in assoluto nella rassegna multisportiva riservata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum, colmando l’unico tassello mancante in una bacheca già straordinaria.

Giochi del Mediterraneo 2026: Irma Testa vola in finale

Giochi del Mediterraneo 2026: Irma Testa vola in finale

Esordio vincente e carico di emozioni per Irma Testa ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La pugile campana, portabandiera…

La battaglia infinita contro Amina Zidani

L’atto conclusivo della categoria 57 kg ha regalato al pubblico presente e agli appassionati collegati da casa uno spettacolo di altissimo livello tecnico e agonistico. Irma Testa si è trovata di fronte la temibilissima pugile francese Amina Zidani, bronzo iridato e oro agli European Games nel 2023. Ne è scaturito un match estremamente equilibrato, tatticamente complesso e combattuto senza sosta dal primo all’ultimo secondo.L’andamento dell’incontro ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Le due atlete si sono divise equamente le prime due riprese: la stella italiana si è imposta nella prima frazione con il punteggio di 4-1, sfoggiando un diretto sinistro fulmineo e una gestione impeccabile della distanza; la reazione della transalpina non si è fatta attendere nella seconda ripresa, conquistata a sua volta per 4-1 grazie a un pressing più insistente e colpi d’incontro efficaci.

Il terzo round: il momento decisivo della finale

Con il punteggio in perfetta parità dopo i primi sei minuti di battaglia, l’esito dell’oro mediterraneo è stato affidato interamente al terzo e ultimo round. Sotto la guida degli angoli, Irma Testa ha cambiato marcia nei tre minuti conclusivi, imponendo la propria superiorità stilistica e dettando i ritmi dello scambio con precisione chirurgica.La freddezza e l’esperienza della pugile campana hanno fatto la differenza nei momenti di massima tensione. Quattro giudici su cinque hanno premiato la maggiore nitidezza dei colpi portati dall’azzurra nell’ultima ripresa. Il cartellino finale ha sancito il verdetto di 3-2 in favore della ventottenne napoletana, con i punteggi parziali di 28-29, 30-27, 29-28, 28-29 e 29-28 che testimoniano l’estrema incertezza e l’altissimo livello tecnico della contesa.

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Da Tokyo 2021 a Los Angeles 2028: la nuova odissea azzurra

Questo successo a Taranto riveste un significato ben più profondo di una semplice medaglia d’oro estiva. Per Irma Testa, già bronzo olimpico a Tokyo 2021 e campionessa mondiale a Nuova Delhi 2023, la vittoria rappresenta il trampolino di lancio ufficiale verso il prossimo grande ciclo a cinque cerchi: Los Angeles 2028.Dopo mesi di riflessione e un percorso di rigenerazione fisica e mentale, la fuoriclasse azzurra ha dimostrato di avere intatto lo smalto dei giorni migliori e, soprattutto, la fame di vittorie necessaria per rimanere nell’élite globale della boxe. Taranto 2026 consegna allo sport italiano una campionessa ritrovata e pronta a scrivere pagine memorabili di storia sportiva.